Treni soppressi sulla Trieste-Venezia, Regione Fvg: «Totale contrarietà e sconcerto per tale decisione»

L'assessore regionale alla infrastrutture e trasporti, Mariagrazia Santoro sulla decisione di Trenitalia di sopprimere due intercity sulla Trieste Venezia

«Totale contrarietà da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e sconcerto per le modalità attuative della decisione». Commenta così l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Mariagrazia Santoro la decisione, assunta da Trenitalia, di sopprimere due Intercity che collegano Trieste e Venezia.

«Si tratta - ha spiegato l'assessore - di treni pagati direttamente dallo Stato a Trenitalia ma complementari al servizio di trasporto regionale. La Regione è nettamente contraria a questa soluzione, che impatta anche sul trasporto pendolare del nostro territorio e ha già espresso questa posizione in modo diretto e formale a Trenitalia, che inspiegabilmente non ha dato riscontro alle lettere inviate dalla Regione non appena avuta notizia di tale possibilità, per di più da segnalazioni dei viaggiatori. Cosa ancora più grave, non ha comunicato ufficialmente alla Regione alcunché sulla sua scelta, condizione minima per consentire di valutare per tempo effetti e definire azioni correttive per non danneggiare l'utenza e i
cittadini».

Per l'assessore «interventi di questo genere, che vedono effetti diretti sul trasporto regionale, vanno evitati e in ogni caso gestiti in modo diverso: l'indicazione di utenze troppo basse e costi non sostenibili non giustificano l'assenza di risposta a proposte concrete, come quelle fatte dalla Regione per aumentare l'utenza di quegli stessi treni aprendo al loro utilizzo anche agli abbonati del Tpl regionale. Porre la Regione di fronte al fatto compiuto e in assenza di margini per qu