Beccato il giovane che mandò in coma Alessio

La notte del 14 ottobre un 22enne residente fuori regione aggredì il giovane romano. Incastrato dalle telecamere e dalle testimonianze ora deve rispondere di lesioni gravissime e rischia 12 anni di reclusione. "Pizzicato" mentre passeggiava lungo le vie del centro

L’aggressore del giovane ragazzo romano rimasto in coma dopo aver sbattuto la testa la notte della Barcolana è stato rintracciato e denunciato per lesioni gravissime. Si tratta di F.F, un giovane 22enne residente fuori regione con precedenti per stupefacenti e guida in stato di ebbrezza, che rischia fino a 12 anni di reclusione.

L’aggressione

La notte del 14 ottobre, intorno alle 2.30, Alessio aveva appena finito il turno in una nota pizzeria delle rive triestine. Poco dopo, nei pressi di un locale di riva Grumula il giovane di origini romane era stato aggredito con violenza da F.F. Alessio si era unito ad alcuni amici e si era allontanato per acquistare un pacchetto di sigarette in un distributore automatico non lontano.

Secondo la Questura di Trieste, il diverbio sarebbe scattato “verosimilmente a seguito di alcuni apprezzamenti rivolti alla ragazza”. In quel frangente il fidanzato non ci vede più e sferra un pugno. Alessio cade a terra sbattendo la nuca sul bordo del marciapiede. A questo punto Alessio perde i sensi e viene trasportato immediatamente in ospedale in condizioni gravissime.  Il giovane romano rimane ricoverato in coma per molto tempo presso il reparto di terapia intensiva. Dopo essere stato sottoposto a diversi interventi chirurgici, Alessio è stato avviato ad un centro di riabilitazione.

Le indagini

La Procura della Repubblica di Trieste e la Squadra Mobile della Questura hanno avviato un’indagine durata oltre 60 giorni. Le telecamere presenti in zona hanno permesso di ricostruire il percorso di fuga di F.F. Oltre alle registrazioni, gli investigatori hanno ascoltato le testimonianze di alcuni giovani che erano presenti al momento dell’aggressione. Ad aiutare il percorso d’indagine ci ha pensato anche la Polizia Scientifica giunta da Padova al fine di elaborare l’identikit del 22enne responsabile del gesto violento, in virtù delle descrizioni rilasciate dai testimoni presenti sulla scena.

Sferra un pugno e se ne vanno facendo finta di niente, guarda il video

“Beccato” mentre passeggiava in centro

Nel mese di novembre F.F è stato rintracciato mentre camminava lungo le vie del centro di Trieste. Subito dopo la Procura ha disposto una perquisizione che ha consentito di rinvenire alcuni dei vestiti che l’aggressore indossava la notte del 14 ottobre. Immediato il confronto poi con le registrazioni delle telecamere e le testimonianze dei giovani presenti al momento del gesto.

Il giovane ha ammesso di essere l’autore del gesto violento. Dovrà rispondere del reato di lesioni gravissime.  

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