Miramare, il parcheggio di via Beirut da oggi non si paga più

La decisione della Giunta arriva dopo l'insuccesso in termini di guadagno relativo all'estate scorsa. Polidori: "Il consuntivo evidenziava una spesa maggiore degli incassi, così abbiamo deciso di renderlo gratuito". Giorgi: "Lavoriamo anche per l'immagine di Trieste"

Da oggi il parcheggio della Sissa di via Beirut a MIramare può essere utilizzato gratuitamente dai triestini. L’iniziativa, adottata in via sperimentale per il 2019 con apposita delibera di Giunta e proposta dell’assessore Giorgi, è stata presentata oggi 9 agosto in Comune dal vicesindaco Paolo Polidori, dallo stesso assessore ai Servizi Generali e dal presidente di Esatto, Andrea Polacco. 

L'accordo con la Sissa darà quindi libero accesso alle autovetture dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19, per un totale di 50 stalli disposti su quattro piani. Nel caso degli orari, in virtù delle perplessità suscitate dall'orario di chiusura a margine della conferenza, Esatto ha lasciato intendere che non è escluso un intervento che, posticipando la chiusura serale, possa permettere ai bagnanti di lasciare i propri mezzi anche oltre le 19. 

Le parole della politica

“Nel 2018 si era attivato Esatto per introdurre tariffe agevolate (dai 5 ai 7 euro) per i cittadini residenti nel Comune di Trieste – ha spiegato il vicesindaco -. Quest’anno l’assessore Giorgi ha portato un consuntivo che evidenziava una spesa maggiore degli incassi per cui si è deciso di rivedere la questione e abbattere i costi, stabilendo di concedere l’ingresso gratuito al parcheggio di via Beirut, fornendo così una prima risposta positiva all’usufruibilità di posti auto in Costiera". 

Più precisamente, secondo Lorenzo Giorgi la cifra incassata l'anno scorso dal Comune per il parcheggio di via Beirut era stata di circa 3 mila euro, a fronte di oltre 10 mila di spese. L'assessore ai Servizi Generali ha poi affermato, in un secondo momento, la necessità di “valorizzare le bellezze della Costiera per gli oltre 1 milione di presenze di turisti registrate che vanno a incrementare l’economia di Trieste, migliorandone l’immagine complessiva anche all’estero”.

"L’ingresso è automatizzato, con la possibilità per l’utente di verificare se i posti sono liberi o occupati" ha esordito Polacco. "Sono stati anche disposti appositi cartelli per segnalare la prossimità del parcheggio. Si è deciso di mettere a disposizione gratuitamente un sistema efficiente, dotato di fotocellule e di un ulteriore servizio di ‘controllo da remoto’, messo a punto dai tecnici di Esatto, attraverso l’impiego di un tablet”.

Posti per disabili?

Il personale di Esatto potrà "gestire da remoto la situazione, anche per garantire l'uscita delle autovetture intervenendo immediatamente sugli accessi" ha spiegato Roberto Millo della società in house del Comune di Trieste. Infine, Esatto ha fatto sapere che gli stalli destinati alle persone con disabilità sono quattro, uno in ogni piano della struttura. 

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