'Caso' Tuiach: Alex Bini e i lavoratori portuali portano la protesta LGBT in Municipio

"Sia allontanato dalle cariche istituzionali o ci rivolgeremo al Prefetto". Dopo i post anti - gay del consigliere, il dj e attivista sarà presente in consiglio comunale. Con lui il Coordinamento dei lavoratori portuali: "Non siamo omofobi nè razzisti"

Fabio Tuiach e Alex Bini

Alex Bini e il mondo LGBT portano in Municipio la protesta contro il consigliere Fabio Tuiach, ma stavolta con un alleato inaspettato: il Coordinamento dei Lavoratori Portuali. Dopo i post anti - gay del consigliere del gruppo misto, il dj e personalità di spicco del popolo arcobaleno aveva lanciato un appello social: "Lunedì 20 gennaio alle 17 è convocato il Consiglio Comunale. Io sarò presente di diritto e chi vuole accompagnarmi mi contatti. Se non ci sarà un'azione forte di tutto il Consiglio Comunale contro questo problema chiederò un incontro formale con il Prefetto di Trieste rappresentante territoriale dello Stato a difesa della dignità mia e di tutti i triestini, Prefetto che può richiedere ai responsabili delle strutture amministrative periferiche dello Stato l'adozione di provvedimenti volti a evitare un grave pregiudizio alla qualità dei servizi resi alla cittadinanza per il lieto vivere tra cittadini e amministrazione".

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Alla chiamata hanno risposto anche i colleghi dello stesso Tuiach, i rappresentanti dei lavoratori del Porto. Il coordinamento si era infatti dissociato con forza dalle dichiarazioni del consigliere quando, ospite a Telequattro, aveva 'giustificato' il linguaggio dei suoi post richiamandosi al fatto di essere uno 'scaricatore portuale'. Stefano Puzzer, del Coordinamento dei lavoratori portuali, dichiara che "noi del direttivo saremo in consiglio comunale insieme ad Alex Bini per dare il nostro sostegno e dimostrare che non siamo né omofobi né razzisti".

Secondo Alex Bini "gran parte della città chiede l'allontanamento di Tuiach da qualsiasi carica istituzionale o quantomeno l'obbligo per lui di non scrivere su nessun social. In molti mi hanno contattato e domani saranno insieme a me e agli amici del porto, ci sarà Antonio Parisi della Jotassassina ma dispiace dire che dall'Arcigay non mi ha contattato nessuno. Noi, in ogni caso, andiamo avanti e per chi vorrà unirsi a noi l'appuntamento è alle 16:45 davanti al Municipio".

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