Un abete del FVG in piazza San Pietro

L'albero, alto 23 metri, è stato regalato al Papa. Oltre un chilometro di funi per legare i rami

L'albero donato al Papa dal Friuli Venezia Giulia è un abete proveniente dal bosco del Cansiglio in provincia di Pordenone. Ad occuparsi delle operazioni di abbattimento e trasporto dell'arbusto è stato il servizio Gestione territorio montano, bonifica e irrigazione della Regione attraverso la stazione forestale di Aviano con la collaborazione di PromoturismoFvg.

L'abete aveva originariamente un'altezza di 25,3 metri ma, a causa delle autorizzazioni già disponibili che limitavano il carico, si è dovuto accorciare il tronco alla base di due metri. Pertanto la lunghezza definitiva è di 23,3 metri ed il peso di circa 40 quintali. La lettura della ceppaia ha svelato l'età dell'albero, che è di circa 65 anni.

Donato al Papa il mosaico simbolo dell'eccellenza del FVG

Oltre 1200 m di funi per legare i rami

L'intervento di preparazione dell'abete è iniziato venerdì 16 novembre con la raccolta dei rami e la legatura in sagoma sul tronco. Per questa operazione, compiuta con la tecnica del tree-climbing da personale esperto, sono stati utilizzati oltre 1200 metri di funi. Lunedi 19 novembre, alle 8, si è dato inizio alla stesura del "letto di caduta", con la posa di reti e geotessuto sui quali adagiare l'abete al fine di confezionarlo per il trasporto. Il taglio alla base del tronco è stato compiuto alle 10 da un operaio del Servizio con l'assistenza di altri tre colleghi utilizzando una gru per sostenerlo ed evitare lo sbandamento del tronco una volta svincolato dalla ceppaia. L'abete è stato poi adagiato sul "letto" e quindi appoggiato su tre appositi sostegni, operazione cui ha fatto seguito l'avvolgimento all'interno del geotessuto e rete per rendere il volume in sagoma e prepararlo per il trasporto su un apposito autoarticolato.

Una targa sulla ceppaia nel bosco podernonese

Il mezzo è partito alla volta di Roma alle 13.30 ed è giunto alle 6 del mattino di giovedì 22 novembre in piazza San Pietro. Alle 8:30 dello stesso giorno l'abete è stato definitivamente issato sul piedistallo. Successivamente si è proceduto all'apertura dei rami dal tronco sempre con la tecnica del tree-climbing. Infine sono stati prelevati una rondella e il tronco di due metri tagliato alla base nel bosco del Cansiglio per produrre simbolicamente oggetti che ricordino l'evento. Molto probabilmente sulla ceppaia rimasta nel terreno del bosco pordenonese verrà apposta una targa per ricordare ai turisti l'origine dell'albero di Natale 2018 donato al Santo Padre.

Una volta che l'albero verrà tolto da pizza San Pietro, con il suo tronco verranno realizzati dei piccoli giocattoli in legno donati ai bambini bisognosi.

Potrebbe interessarti

  • Addio agli aloni su finestre e specchi, come lavare i vetri di casa

  • Come lavare i cuscini in modo corretto, consigli utili

  • Pomodori secchi, proprietà benefiche e preparazione in casa

  • Usi e benefici della lavanda, come coltivare la pianta dal profumo incantevole

I più letti della settimana

  • Addio agli aloni su finestre e specchi, come lavare i vetri di casa

  • Schianto mortale a Sant'Andrea: 54enne perde la vita

  • Ristoranti di pesce nel mirino, 55 mila euro di multe, nove denunce e cinque chiusure

  • Quattrocento posti per diventare operatore socio sanitario, al via i corsi gratuiti

  • Polli: "Non fuggono dalla guerra, sono palestrati", ma è una foto del cantante Tequila Taze

  • Come lavare i cuscini in modo corretto, consigli utili

Torna su
TriestePrima è in caricamento