Università di Trieste in Kurdistan per dare un futuro agli Yazidi

Il Kurdistan iracheno ospita 100mila tra rifugiati e sfollati. La missione si concentra sul lavoro con i bambini con un contributo innovativo all'emergenza della "generazione perduta", ed è attualmente in corso nella capitale Erbil

È in corso ad Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, la missione del progetto "Diamo un futuro agli Yazidi!", con Università di Trieste, Dipartimento Scienze della Vita, Unità di Psicologia come attuatore di una iniziativa della Regione Fvg. Come dichiara Ansa, si tratta di un progetto pluriennale per rispondere alle migliaia di sfollati e rifugiati vittime delle guerre dell'area, tra cui donne e bambini yazidi.

La missione si concentra sul lavoro con i bambini con un contributo innovativo all'emergenza della "generazione perduta". Il Kurdistan iracheno ospita 100mila tra rifugiati e sfollati, e "Diamo un futuro agli Yazidi!" è attivo alla periferia di Erbil e dove si trovano i maggiori campi sfollati, come quello di Khanke, dove operano i professionisti triestini. Dal febbraio 2017, il progetto ha costruito una rete di rapporti con le associazioni locali yazide e punta anche alla formazione degli operatori locali e sulla ricerca scientifica e sviluppare infine una formazione di "Play Terapy".

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