Vandalismo su auto viale III Armata: beccato imbrattatore seriale 23enne

Il ragazzo è stato ripreso dalle telecamere e riconosciuto a più riprese dalla Polizia locale, che invita le vittime degli altri atti vandalici in zona a denunciare l'accaduto

Auto imbrattate con pennarelli indelebili lungo viale II Armata: uno degli episodi di degrado segnalati questa estate e di cui ora la Polizia locale ha individuato il responsabile.  Mesi fa, nella zona dietro le Rive, erano state segnalate situazioni di vero e proprio vandalismo, tanto che la Polizia Locale aveva istituito controlli straordinari in borghese solo nella zona tra Salita Promontorio e piazza Hortis. Durante l'attività erano state accertate anche alcune violazioni in materia di somministrazione di alcolici a minori dato che erano stati visti e segnalati dei giovani ubriachi che potevano essere responsabili di quanto accaduto.

In particolare avevano destato scalpore i "graffiti" sulle auto la notte del 9 agosto, e la mattina successiva la Polizia locale aveva accolto la denuncia del proprietario di uno di essi, una Smart, la cui portiera destra era stata pesantemente imbrattata con un pennarello a punta grossa.

L'operazione

Per fortuna l'area era sorvegliata da telecamere private: gli investigatori avevano acquisito subito delle immagini che inquadravano la figura e il volto del vandalo, apparentemente un giovane sui 20 anni. Qualche giorno dopo, uno degli operatori coinvolti nell'indagine ha notato in centro un ragazzo su una bicicletta che somigliava molto al giovane immortalato dalle telecamere. Questi era riuscito a scappare rapidamente in bici, ma l'incontro fortuito aveva aggiunto nuovi particolari identificativi da diramare alle pattuglie (tipologia e colore della bici e un'acconciatura particolare). Il 18 agosto una pattuglia dei Nis (Nucleo Interventi Speciali) ha intercettato il giovane in piazza Goldoni, sempre in sella alla sua bicicletta, ma questa volta è stato fermato e identificato (V.T. triestino del '95).

A questo punto il fascicolo non era più a carico di ignoti: autorizzato dalla Procura della Repubblica, nei giorni scorsi il Nucleo di PG della Locale ha perquisito l'abitazione del giovane sequestrando un pennarello indelebile nero a punta grossa ed altri elementi ricollegabili alle scritte sulle autovetture. Si invitano i danneggiati del raid dell'agosto scorso, e che non abbiano già sporto querela, a rivolgersi al Nucleo di PG della Locale (via Revoltella 35, tel. 040.675.7628) per l'eventuale presentazione della stessa.

In questo caso V.T. dovrà rispondere di deturpamento di cosa altrui. Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati è prevista la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. L'ennesima indagine sugli “imbrattatori seriali” conclusa brillantemente dalla Polizia Locale, ormai esperta nel campo.

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