Western Balkans Summit 2017, le misure per sicurezza e viabilità

Previsto un dispositivo di sicurezza rispettoso della vita della città, ma che tiene conto della presenza di tante personalità italiane ed estere alto livello

«Saranno due giornate intense e impegnative per Trieste, ma sono sicura che la città ne uscirà vincente, da protagonista», ha detto il prefetto Annapaola Porzio accogliendo i giornalisti nella Sala Conferenze della Prefettura di Trieste, dove, alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza e del questore Leonardo La Vigna, è stato illustrato il programma del Western Balkans Summit 2017, in programma l’11 e il 12 luglio prossimi a Trieste.

«D’altra parte - ha continuato Porzio – la scelta della città per lo svolgimento di questo importante meeting non è casuale ma frutto della riflessione sulla circostanza che Trieste è il punto di contatto naturale tra l’Europa e i Balcani occidentali. E avviene in un momento di particolare importanza in cui l’Europa sta prendendo in considerazione le candidature di questi paesi che sono i nostri vicini di casa».

Al Summit partecipano 13 capi di Stato e di Governo (Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina, FYROM, Kosovo, Montenegro, Serbia), con i rispettivi ministri degli affari esteri, dei trasporti e dello sviluppo economico, l’alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, il Commissario europeo per la politica di vicinato e i negoziati per l'allargamento, Johannes Hahn, il Commissario europeo ai trasporti, Violeta Bulc, nonché i vertici di Organizzazioni Internazionali e delle Banche di sviluppo.

In Prefettura si incontreranno i leader dei paesi partecipanti, mentre nel Palazzo della Regione si riuniranno i ministri degli esteri e dei trasporti. Infine in Stazione marittima avrà luogo il Business forum alla presenza dei ministri dello Sviluppo economico.
A latere delle iniziative ufficiali si svolgeranno il Civil Society Forum, con il coinvolgimento delle personalità scientifiche, dei rappresentanti di organizzazioni culturali e della società civile e lo Youth Forum, sessione dedicata ai giovani, studenti e non, che avrà luogo all’Università degli studi di Trieste.

Infine nel pomeriggio del 12 sarà inaugurato alla Camera di Commercio in piazza Borsa il Segretariato generale delle Camere di commercio dei Balcani occidentali. «Trieste è centrale nell’Europa sempre più proiettata ad est e per l’Europa i Balcani sono strategici sia sul piano di un’economia di sistema, sia in termini di misure legate alla sicurezza in un momento storico particolarmente delicato dove è sicuramente meglio impegnarsi per gestire i flussi migratori, piuttosto che subirli – ha detto il sindaco Dipiazza -. Il vertice dei Balcani a Trieste, nel contesto del Processo di Berlino, riunirà i presidenti ed i ministri degli Esteri di Paesi nati dalle ceneri dell’ex Jugoslavia di Tito. Non è un caso che venga ospitato nella nostra città, da sempre punto di riferimento per questi Paesi e luogo di incontro pacifico tra culture. Trieste saprà essere il faro di questo importante appuntamento».

Per il vertice è stato previsto un dispositivo di sicurezza che è stato studiato in modo da essere il più rispettoso possibile della vita della città, ma che tiene conto della contemporanea presenza di tante personalità italiane ed estere di così alto livello. 
«L’area di massima riservatezza individuata – ha spiegato il prefetto Porzio - è quella che consente di garantire la migliore tutela ai partecipanti ma anche la minima incidenza possibile sulla vita della città. Si é lavorato per assicurare ai cittadini la fruibilità dei servizi. Naturalmente qualche disagio ci sarà, ma contenuto nel tempo e nello spazio. È stato fatto un grande sforzo per riuscire in questa attività che ha visto lavorare insieme tutte le forze di polizia di terra e di mare,  capitaneria di porto, vigili del fuoco e polizia locale, che ringrazio di cuore. La questura, in particolare, che sta coordinando il complesso dispositivo».

«Abbiamo predisposto – ha precisato il questore La Vigna – un dispositivo che coinvolge nei servizi di ordine pubblico circa 1000 uomini, distribuiti nei due giorni. Il Ministero dell’Interno ci ha fornito tutto il supporto richiesto, non lesinando uomini e mezzi. Il nostro lavoro è stato, come sempre, improntato alla massima sicurezza nel rispetto della vita dei cittadini e delle attività commerciali, soprattutto limitrofe alla zona di sicurezza».

Le chiusure riguarderanno il giorno 12 luglio l’area di piazza dell’Unità d’Italia fino all’hotel Excelsior e una parte di Cavana, mentre alcuni divieti di sosta nelle aree interessate e sulle rive saranno operative già da martedì 11.

Ecco lo schema: dalle ore 13.00 di martedì 11 e per la giornata di mercoledì 12 luglio saranno operativi i seguenti divieti e limitazioni:

A)    divieto di sosta nelle seguenti località :
1. Via Punta del Forno-
2. Via del Teatro Romano fino a largo Riborgo
3. Piazza Vecchia
4. Via del Rosario
5. Via Cadorna - da via Mercato Vecchio fino all’incrocio con via Boccardi
6. Rive - dal Canal Grande al Molo Bersaglieri lato sud (lato mare) e via Boccardi compresa (lato opposto)
7. Via dell’Arsenale
8. Via S. Carlo
9. Piazza Tommaseo
10. Largo Granatieri
11. Piazza Piccola
12. Via Pozzo del Mare
13. Via dell’Orologio
14. Via dello Squero Vecchio
15. Piazza dello Squero Vecchio
16. Via Mercato Vecchio
È consentito comunque il transito pedonale.

Dalle ore 07.00 e per tutta la giornata di mercoledì 12 luglio 
B) transennamento con divieto di transito pedonale nelle seguenti località :

1. Piazza Tommaseo dall’angolo di via Canal Piccolo fino all’incrocio con Riva Tre Novembre
2. Piazza Verdi angolo via del Teatro
3. Via Malcanton angolo Capo di Piazza Bartoli
4. Largo Pitteri angolo via Punta del Forno
5. Via San Sebastiano angolo via Pitteri
6. Via Diaz angolo via Mercato Vecchio
7. Via della Pescheria angolo via del Mare

C) transennamento, con varco di accesso, nelle seguenti località:
1. Via Einaudi/piazza Verdi
2. Via Cadorna angolo via Boccardi
3. Piazza Piccola angolo via della Muda Vecchia
4. Capo di Piazza Bartoli angolo piazza dell’Unità d’Italia
5. Largo Granatieri angolo piazza Piccola

D) transennamento con divieto di transito veicolare e pedonale nelle seguenti località:
1. Riva del Mandracchio altezza via Boccardi esclusa
2. Riva del Mandracchio altezza via Boccardi 
3. Riva Tre Novembre angolo piazza Tommaseo - 

Tutti i residenti e coloro che lavorano nelle aree interessate potranno entrare muniti di badge che sarà rilasciato dalla Questura di Trieste, previa richiesta.
Gli esercizi commerciali potranno rimanere aperti, a propria discrezione, come già comunicato.
Interdetta anche la navigazione: il traffico dei mezzi nautici sarà vietato nei bacini San Marco, San Giusto  e San Giorgio, mentre saranno libere le altre direttrici verso il golfo. Soppresse le corse del Delfino verde il 12 luglio.

Western Balkan Summit 11.07.2017-2

Western Balkan Summit 12.07.2017-2

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