CrediFriuli: traguardo storico con l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

Siamo una banca solida e attrattiva, dicono Sartoretti e Noacco

«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo traguardo storico che consente a CrediFriuli di contribuire alla nascita di un grande Gruppo Bancario Cooperativo in Italia. I nostri soci hanno compreso come la riforma che ha voluto riunire le Bcc nel nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea non solo non cancella le radici, la natura e la vocazione delle Bcc, ma le inserisce in un sistema che garantisce maggiore solidità e permette di effettuare investimenti e ottenere sinergie fino a ora impossibili da realizzare. Permette, in sostanza, di continuare a fare meglio quello che il Credito Cooperativo ha sempre fatto: lo sviluppo e il sostegno del loro territorio». Sono state queste le parole di Luciano Sartoretti, presidente di CrediFriuli, espresse al termine della partecipata Assemblea straordinaria dei Soci, tenutasi presso i padiglioni di Udine Fiere, a Torreano di Martignacco, che ha approvato l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

E CrediFriuli entrerà a far parte del Gruppo Iccrea, con i numeri della banca locale più forte della regione, capace di attrarre, negli ultimi 8 anni, 5.200 nuovi soci (che, attualmente, sono più di 9.300), 9.000 nuovi clienti, 800 milioni di euro di nuove masse, 11 mila nuove polizze assicurative, 3 mila nuovi fondi pensione e 9.000 nuovi utenti del servizio di banca a distanza.

Nel primo semestre del 2018, il bilancio di CrediFriuli ha fatto segnare un utile di 4,5 milioni di euro, con 2,109 milioni di masse amministrate, una raccolta di 1.325 milioni di euro (+6,03 per cento), con impieghi superiori agli 800 milioni di euro (+25 milioni). Sono stati 110 i milioni di euro erogati alle imprese e 70 milioni gli euro erogati per mutui sulla prima casa.

Il tutto, con un occhio ben attento e disponibile verso il territorio e le comunità locali alle quali sono stati assegnati 400.000 euro di contributi di sostegno a oltre 500 progetti di interesse sociale.

«E proprio guardando a tali straordinari risultati raggiunti – aggiunge il direttore generale di CrediFriuli, Gilberto Noacco -, che la nostra banca continuerà a investire molto sulle persone. In questi anni difficili, abbiamo avuto la capacità e il coraggio di sviluppare l’occupazione. Infatti, dal 2010 a oggi, ci sono stati 43 nuovi ingressi, in grande prevalenza di giovani al primo impiego. Solo nel 2018 sono stati confermati, con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, 7 nuovi giovani collaboratori portando a 173 il numero complessivo di coloro che fanno parte della squadra di CrediFriuli».

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea potrà contare sull’adesione di 142 Bcc italiane, che operano su 1.738 comuni con una rete di 2.647 filiali e 20.000 dipendenti. Sarà fondato su una solida base sociale di 750.000 soci, con più di 4 milioni di clienti, con uno patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93,3 miliardi e una raccolta diretta per 102,4 miliardi.
Con questi numeri e per il numero di Bcc coinvolte, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si avvia a diventare, a tutti gli effetti, la prima banca locale del Paese.

Potrebbe interessarti

  • Ragno violino, quali sono i sintomi e come comportarsi nel caso di morso

  • Freschi di stagione o secchi, ecco perché mangiare fichi fa bene alla salute

  • Tutti con lo sguardo verso il cielo, appuntamento questa sera con l'eclissi di Luna Rossa

  • Gusti estivi, idee per 4 ricette sfiziose a base di zucchine

I più letti della settimana

  • Ragno violino, quali sono i sintomi e come comportarsi nel caso di morso

  • Porsche "impazzita" abbatte un semaforo: tragedia sfiorata in viale Miramare

  • Cancro al polmone e malattie respiratorie, Trieste tra le città italiane più colpite

  • Maxi frode in tutta Europa con sequestri per 80 milioni di euro e 25 arresti, in carcere doganiere triestino

  • Freschi di stagione o secchi, ecco perché mangiare fichi fa bene alla salute

  • Cade sulla Napoleonica: ferita dopo un volo di 20 metri

Torna su
TriestePrima è in caricamento