Gruppo De Eccher vende Portopiccolo: offerta da un fondo internazionale

La proposta è vincolante e l'affare sarà concluso a inizio autunno: è quindi già avviata la vendita del complesso turistico dopo un anno di crisi per il settore costruzioni. De Eccher: "Gruppo ancora solido, incoraggianti prospettive per il futuro"

Un affare da alcune decine di milioni di euro che sarà concluso a inizio autunno: è quindi già avviata la vendita del complesso turistico di Portopiccolo da parte del gruppo De Eccher. La vendita della parte del complesso immobiliare oggi detenuta da Rilke Srl (società controllata dal Gruppo de Eccher) si inserisce in un piano di riqualificazione dovuto a un anno di crisi per il settore delle costruzioni, che ha inciso negativamente sul bilancio del gruppo. Ora il Presidente Marco de Eccher rende noto che il gruppo ha ricevuto una lettera di impegno vincolante per l’acquisto da parte di un importante Fondo internazionale di private equity che ha già rilevanti investimenti nel settore turistico in Europa. La governance del nuovo veicolo verrà affidata al Fondo, mentre il Gruppo de Eccher manterrà una quota di partecipazione.

Un anno difficile

"Il 2018 – commenta il Presidente Marco de Eccher - è stato un anno difficile per il settore delle costruzioni a livello internazionale e soprattutto in Italia", spiegando che "Alcune importanti aziende, tra le prime del settore nel nostro paese per storia e dimensioni, hanno manifestato una situazione di crisi che ha avuto effetti tali da richiedere un intervento politico anche per evitare conseguenze di più ampia portata sull’occupazione e sugli operatori finanziari istituzionali. Anche il gruppo De Eccher ha inevitabilmente subito alcuni contraccolpi"

Il risultato netto di pertinenza del gruppo, informa una nota dello stesso, ha registrato una perdita di 46 milioni di euro essenzialmente determinata dalla svalutazione del complesso di Portopiccolo, resasi necessaria dopo la decisione di cederne il controllo.

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Avviato consolidamento del gruppo

«A fronte di ciò – aggiunge il presidente de Eccher – abbiamo deciso di avviare un percorso di consolidamento del gruppo attraverso una serie mirata di azioni. La cessione di Portopiccolo è una delle operazioni straordinarie volte a centrare questo obiettivo, riconducendo gli indicatori finanziari ai livelli precedenti. Anche la fusione delle due principali realtà societarie del Gruppo con l’incorporazione di Codest International da parte della capogruppo Rizzani de Eccher avrà effetti complessivamente positivi sia in termini organizzativi sia commerciali.»

Marco de Eccher rassicura comunque sulla solidità del gruppo e anticipa "incoraggianti prospettive per il futuro. La strategia delineata nel piano industriale, orientata ai mercati sviluppati e ai progetti di medie dimensioni, ha consentito di acquisire nuovi lavori nel continente Nord Americano ed in Europa. Nei primi 4 mesi del 2019 infatti le acquisizioni ammontano a 460 milioni di Euro ed altre ancora sono nella pipeline commerciale del Gruppo con fondate prospettive di successo». 

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