Regione, 1.387.000 euro per corsi di formazione per dipendenti colpiti da tagli

8.40 - La Giunta ha deciso, su proposta dell'assessore al Lavoro Loredana Panariti, l'utilizzo dei fondi vincolati, assegnati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Lavoro Loredana Panariti, ha deciso l'utilizzo dei fondi vincolati - assegnati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - per il finanziamento di progetti di formazione dei lavoratori che prevedono quote di riduzione dell'orario di lavoro.

I progetti possono essere aziendali o individuali. Alla Regione Friuli Venezia Giulia è stata assegnata la somma complessiva di 1.387.000 euro, che destinerà in questo modo: un milione di euro (di cui 800.000 per le PMI) al finanziamento di progetti presentati dalle imprese che, sulla base di accordi contrattuali, prevedono quote di riduzione dell'orario di lavoro, e 387.000 euro per i progetti presentati dai singoli lavoratori.

«Saranno emanati avvisi che propongono elementi di continuità rispetto ai precedenti - spiega Panariti - ma che mireranno soprattutto alla formazione individuale e che, per quanto riguarda la formazione aziendale, focalizzeranno l'attenzione su temi coerenti con le priorità del documento Europa 2020, sia con le necessità di trasformazione a seguito della crisi».

In particolare, per quanto riguarda i progetti delle imprese, si è ritenuto di specificare meglio rispetto al passato le attività formative premianti in termini di punteggio. Saranno favoriti percorsi formativi centrati su innovazione dei processi produttivi, sostenibilità ambientale dei prodotti e dei processi, potenziamento delle strategie di internazionalizzazione, nuove modalità di coinvolgimento dei lavoratori nella gestione dell'impresa, welfare aziendale e responsabilità sociale d'impresa, logistica e intermodalità sostenibili e intelligenti.

Ulteriore elemento di novità sarà quello di premiare le imprese socialmente responsabili, ovvero quelle che supereranno la soglia minima prevista dalla griglia di autovalutazione, pubblicata sul portale businessethics.it, rispettosa dei requisiti definiti a livello nazionale nell'ambito del progetto interregionale transnazionale "Creazione di una rete per la diffusione della responsabilità sociale d'impresa". Tale progetto, che vede la partecipazione di tre Ministeri, di 14 Regioni e dell'INAIL, promuove l'applicazione negli avvisi di questa specifica premialità.

Sperimentale sarà anche la modalità di presentazione delle domande di finanziamento e dei relativi progetti formativi aziendali che avverrà in maniera completamente virtuale. È prevista infatti la sola presentazione on line tramite l'invio ad una casella PEC della direzione centrale Lavoro. La successiva valutazione da parte del servizio della Regione sarà effettuata quindi a video e non su cartaceo. Anche la presentazione dei rendiconti seguirà le stesse modalità.

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