"Lagunafest": proiezione del documentario “La vite e l’abisso”. Ospite speciale Antonio Pascale

La passione per la terra è protagonista a Lagunafest: nella serata di domenica 6 agosto riflettori su “La vite e l’abisso”, il documentario che si presenta al festival (Grado, ore 21 Diga Nazario Sauro) con la proiezione in anteprima di alcune sequenze che anticipano la produzione, scritta e diretta da Pietro Spirito e da Elisa Cozzarini.
Il progetto è nato in collaborazione con il Club Alpinistico Triestino a seguito di una sorprendente scoperta: nella cantina dell’azienda agricola Skerk, sul Carso triestino, una botola nasconde l’ingresso a un abisso naturale che scende nelle viscere della terra a oltre 150 metri di profondità. È una cavità apparentemente come ce ne sono tante sull’altopiano carsico, ma alcune particolarità la rendono unica.

Lagunafest 2017 racconterà il film in fase di realizzazione: sarà il giornalista e scrittore Pietro Spirito a condurre la serata, dialogando con la coautrice Elisa Cozzarini, con il vitivinicoltore Sandi Skerk, erede e prosecutore dell'azienda agricola di Prepotto dove affiora il suggestivo “abisso” sotto le vigne, e con Franco Gherlizza, speleologo e scrittore del Club Alpinistico Triestino.
Ospite speciale della serata sarà lo scrittore Antonio Pascale, blogger, editorialista e intellettuale “di servizio” alle Invasioni barbariche, autore per Domenica In ma anche e soprattutto agronomo.  Sarà lui a traghettare dalla passione per la terra a quella del cuore, con la presentazione in anteprima delle sue "Quattro lezioni sentimentali", una stand up comedy che andrà in scena a fine serata (ore 22).
Il lavoro teatrale di Pascale è andato di pari passo con i suoi libri che per Einaudi hanno esplorato i sentimenti e il “sentire”: come La manutenzione degli affetti («L'Arcipelago Einaudi», 2003), Scienza e sentimento (Vele 2008), Tre terzi, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009), Le attenuanti sentimentali (Einaudi, 2013) e Le aggravanti sentimentali (Einaudi, 2016).

Nella performance di Grado Antonio Pascale smonterà la parola amore raccontando quattro donne: ogni personaggio esprime un modo di vedere e vivere l’amore e con ogni donna lo scrittore si confronta, apprende e qualche volta subisce delle lezioni sentimentali. L’irruenza del maschio Alpha, le sfumature della bellezza, la difficoltà (e la sofferenza) dell’amore romantico e infine il tentativo di trasformare (attraverso l’amore) il trauma in dolore, perché il dolore rispetto al trauma può essere almeno condiviso. Un racconto narrativo sostenuto e alimentato da diversi strumenti: quelli filosofici, antropologici e quelli legati alla biologia evoluzionista. Sessanta minuti di viaggio a “stazioni”, fra humour e riflessione.
Lagunafest è promosso dall’Associazione Europacultura con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Grado, su progetto di Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain. Sostengono il festival Banca di Cividale e Fondazione Carigo, in collaborazione con Hotel Astoria e con l’Azienda Skerk.  Ingresso libero, info www.lagunamovies.com

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