Entrare nei quadri? Si può. Gruppo triestino crea la prima pinacoteca 3D (VIDEO)

Una creazione del gruppo di ricerca triestino Evolving. Una realtà indipendente e autofinanziata, che sviluppa soluzioni innovative nell'ambito della realtà virtuale e della realtà aumentata

Visitare i quadri dall'interno in una vera e propria esperienza da “sindrome di Stendhal” è oggi possibile: si tratta della prima pinacoteca 3D al mondo, nata dal gruppo di ricerca triestino Evolving. Una realtà indipendente e autofinanziata, che sviluppa soluzioni innovative nell'ambito della realtà virtuale e della realtà aumentata, formata dall'ideatore  Walter Stor,  triestino esperto virtual 3D designer e dai suoi 4 collaboratori con esperienze lavorative diverse e ben assortite.

L'avveniristica pinacoteca è stata allestita al Museo Regionale di Capodistria, dove sarà possibile “entrare” virtualmente negli antichi capolavori esposti e ammirare varie opere tra  dipinti ed affreschi con effetti speciali olografici.La prima e suggestiva simulazione è in programma presso il museo sabato 15 giugnoalle 22  e la seconda alle 23.L'esperienza sarà possibile tramite occhiali 3D attivi di ultima generazione.

Presente alla conferenza stampa odierna a Capodistria anche la presidente della III circoscrizione di Trieste Laura Lisi, che ha dichiarato come il laboratorio Evolving sia già stata visitato da un esponente del Governo: “Conosco il gruppo da pochi mesi, una vera eccellenza tecnologica che in questo breve tempo è stata oggetto di interesse da parte dell'esperto vinciano Luca Caricato e persino dal sottosegretario al Ministero dei Beni culturali Gianluca Vacca, che ha visitato il laboratorio”. 

Presente all'incontro stampa anche il direttore del museo capodistriano Luka Juri, che ha sottolineato l'importanza di “aggiornare il metodo divulgativo nei musei per poter attirare le nuove generazioni”. 

Evolving - research&development  è nata solo 5 anni fa da una mia idea, dice Stor, siamo un gruppo di appassionati di ricerca e sviluppo nel campo delle  nuove tecnologie  per la  promozione  di beni culturali scientifici paleontologici, archeologici e turistici.  Abbiamo messo in piedi le nostre idee in modo indipendente, acquistato le apparecchiature a nostre spese. Ora siamo alla ricerca di finanziatori perché un giorno vorremmo dare vita a una startup”.

Il Museo Regionale di Capodistria è stato il primo a voler collaborare con Evolving in questa fase sperimentale, “un progetto pilota – spiega ancora il responsabile - per il quale stiamo selezionando 50 musei italiani di pregio e sensibili alla tecnologia, con i quali instaurare una collaborazione per ulteriori sperimentazioni e migliorie. Essendo la nostra una tecnologia versatile non si limita solo all'ambito artistico: siamo già in contatto con il MUSE (museo della scienza)di Trento, che ha già manifestato una dichiarazione d'intenti”.

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Laura Lisi, Walter Stor e Luka Juri

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