Mittelfest 2018: «Gibelli, 500 artisti da 20 paesi per "nutrire" nuove generazioni»

Ci saranno 31 progetti artistici, 18 musicali, 7 teatrali, 3 di danza, 4 le prime mondiali, 18 le prime italiane, 30 le prime regionali

Doro Gjat in concerto

«Mittelfest è il virtuoso e felice retaggio di secoli di conoscenza e curiosità, concentrato sul mondo dell'arte e quest'anno, in particolare, su coloro che in quel mondo hanno cominciato a vivere e crescere: la cultura è cibo essenziale per nutrire e arricchire culturalmente le nuove generazioni affinché, se possibile, rimedino agli errori delle precedenti e possano guardare al futuro con mente aperta». Lo ha sottolineato l'assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, alla presentazione dell'edizione 2018 di Mittelfest nella prestigiosa sede del Museo del Novecento a Milano.

La rassegna, intitolata quest'anno ai Millenials, la generazione nata tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, è in programma dal 5 al 15 luglio a Cividale e rappresenta una vetrina ai massimi livelli di teatro, danza, musica classica e contemporanea che coinvolge venti Paesi europei. Gibelli ha rimarcato come Mittelfest 2018 si presenta con un volto nuovo, pronto a intercettare l'interesse dei giovani, ma nello stesso tempo ritorna al mandato delle sue origini. «È molto importante incentrare proposte sulla multiculturalità europea - ha rimarcato l'assessore -: credo che la cultura europea in questa fase abbia bisogno di robuste iniezioni di ricostituenti e Mittelfest, coniugando il focus sui giovani con l'approfondimento sull'Europa, non può che essere una proposta apprezzata e attrattiva».

Gibelli ha poi evidenziato come Cividale - città che l'assessore ha rivelato di conoscere molto bene, e di cui si è occupata da direttore della Cultura della Regione Lombardia nell'ambito del progetto Italia Langobardorum - sia uno dei tesori culturali più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. «Già al tempo dei Longobardi Cividale, come tutta la regione, era un punto d'incontro e di incrocio di civiltà, uno snodo fondamentale per i commerci tra l'est e l'ovest del mondo dell'epoca. Una piccola capitale mitteleuropea, appunto», ha ricordato l'assessore.

A illustrare nel dettaglio i temi del festival è stato il nuovo direttore artistico Haris Pašovic, pluripremiato regista teatrale di Sarajevo, che ha inaugurato il suo mandato triennale con un programma dedicato «alla potente generazione che rappresenta il futuro e spesso non è debitamente ascoltata nelle società». Pašovic ha ringraziato l'amministrazione regionale per aver contribuito generosamente al festival e in particolare l'assessore Gibelli per aver coinvolto in occasione della presentazione ufficiale tante personalità del mondo culturale milanese e non solo. Il presidente di Mittelfest, Federico Rossi, ha introdotto la conferenza stampa, a cui è intervenuto anche il sindaco di Cividale Stefano Balloch, con un saluto in friulano, una delle lingue del festival; quest'anno - ha reso noto Rossi - Mittelfest avrà 31 progetti artistici, 18 musicali, 7 teatrali, 3 di danza, 4 le prime mondiali, 18 le prime italiane, 30 le prime regionali. Saranno a Cividale oltre 500 tra artisti e crew, da oltre 20 Paesi. Tutto il programma su www.mittelfest.org.

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