La Polizia e RadioRai Fvg insieme per un programma radiofonico sulla sicurezza

La rubrica si intitolerà «Un tranquillo week end…da paura! Estate», con la partecipazione di funzionari della Questura, della Polizia stradale, ferroviaria e postale della Polizia di Stato

La RAI – Sede regionale del Friuli Venezia Giulia, ha proposto alla Polizia di Stato di partecipare al programma «Un tranquillo week end…da paura! Estate». Si tratta di una rubrica radiofonica molto seguita, condotta da Ornella Serafini dalla sede di Trieste, e da Alberto Rochira dagli studi di Udine, e irradiata da RadioRai per il Friuli Venezia Giulia sulle frequenze di Radio1.

La collaborazione inizierà venerdì 7 luglio e proseguirà, con un appuntamento settimanale, alle ore 12.00, ogni venerdì fino alla fine di settembre. Al programma è prevista la partecipazione di funzionari della Questura di Trieste, del Compartimento di Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale della Polizia di Stato operanti in Friuli Venezia Giulia.

Saranno illustrate le iniziative istituzionali e saranno forniti agli ascoltatori informazioni e consigli utili - ad esempio - per far fronte alle truffe, ai sospetti acquisti in rete, alla sicurezza sulle strada e a prevenire condotte che mettono a rischio la vita propria e altrui (sui binari, sulle strade e in mare).

Potrebbe interessarti

  • Pomodori secchi, proprietà benefiche e preparazione in casa

  • Usi e benefici della lavanda, come coltivare la pianta dal profumo incantevole

  • I trucchi per avere abiti perfetti senza stiratura, anche durante le vacanze

  • Ricetta cheesecake ai frutti di bosco, il dolce estivo da provare

I più letti della settimana

  • Schianto mortale a Sant'Andrea: 54enne perde la vita

  • Fuoriesce del materiale radioattivo, tre operai all'ospedale

  • Euro 6, le novità sulle vetture di nuova immatricolazione

  • Incidente in ex GVT: padre e figlia in ospedale

  • Malore fatale per un operaio nel cantiere di via San Michele

  • Una proposta di matrimonio "da film" al cinema Nazionale

Torna su
TriestePrima è in caricamento