Il Premio Tomizza 2019 va a Raoul Pupo e all'attrice di Red Land

Il noto studioso di relazioni italo-jugoslave della frontiera adriatica, e la giovane attrice, regista e autrice che ha lavorato con Arnoldo Foà, Dario Fo e Franco Nero. Un ex aequo inaspettato che vedrà premiate due figure che simboleggiano i valori di pacifica convivenza tra i popoli incarnati dallo scrittore di origine istriana

Quest'anno il Premio Tomizza va a Raoul Pupo, professore di Storia Contemporanea e Storia della Venezia Giulia all'Università, e a Selene Gandini, la giovane attrice che ha interpretato Norma Cossetto in Red Land. Insolita la scelta dell'ex aequo al premio letterario fondato dal Lions Club Trieste Europa, col patrocinio del Comune nella ricorrenza del ventennale della scomparsa dello scrittore di origine istriana Fulvio Tomizza. La premiazione, aperta al pubblico, avrà luogo lunedì 10 giugno alle 18 all'Hotel Savoia.

La presentazione

La notizia è stata data stamane nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, del presidente del Lions Club Trieste Europa, Enrico Norbedo assieme al coordinatore del riconoscimento, Dario Stechina. Il premio si propone di perseguire gli stessi ideali portati avanti dal noto scrittore: il dialogo tra popoli, etnie e religioni per una pacifica convivenza tra i popoli. 

Due prospettive

Si è deciso in questa edizione di premiare due personalità che incarnano, da un lato, la prospettiva storico-scientifica, dall'altro quella emozionale di questi valori: la prima incarnata da Raoul Pupo, per i suoi approfonditi studi sulle relazioni italo-jugoslave della frontiera adriatica, e l'altra rappresentata da Selene Gandini, attrice, regista e autrice che fin dall’infanzia ha lavorato con i principali protagonisti del teatro italiano: Arnoldo Foà, Dario Fo, Giuseppe Patroni Griffi, Elisabetta Pozzi, Franco Nero.

Norbedo: "Reazioni entusiaste dei vincitori"

I vincitori sono già stati contattati e, ha dichiarato Norbedo "le reazioni sono state entusiaste". “Nel trattare queste tematiche - ha spiegato poi il presidente del  - il Lions Club Trieste Europa non intende determinare buoni o cattivi, vittime o carnefici, bensì continuare a far riflettere sugli orrori della guerra, sulla follia del conflitto stesso, allo scopo di costruire un comune pensiero di pace e fratellanza”.

L'assessore Rossi

L’assessore Rossi ha poi esposto una riflessione sulla realtà delineata e narrata nei romanzi di Tomizza, fatta di "persone semplici, contadini, ma con grandi valori, di grande spessore e saggezza. Una realtà su cui è stato costruito il nostro Paese. E mi auguro che, anche grazie a questa importante memoria, questo Premio Tomizza possa far riprendere quel percorso che nel tempo è andato perduto, sempre nell’ottica della pacifica convivenza tra le genti. In tal senso il Lions Club Europa sta portando avanti un’attività significativa in ambito culturale che non può che fargli onore”.

I vincitori delle passate edizioni

- 2004 Predrag Matvejevíc
- 2005 Ciril Zlobec
- 2006 Corrado Belci
- 2007 Giacomo Scotti
- 2008 Giorgio Pressburger
- 2009 Nuccio Messina
- 2010 Fulvio Molinari
- 2011 Miljenko Jergovíc
- 2012 Monika Bulaj
- 2013 Ivan Jakov¢íc
- 2014 Paolo Rumiz
- 2015 Simone Cristicchi
- 2017 Demetrio Volcic
- 2018 Mauro Covacich

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