Al Rossetti 70 artisti per Manuel Bortuzzo

Lo spettacolo vedrà la partecipazione del giovane Manuel. Appuntamento lunedì 11 novembre, alle 20.30 al Politeama Rossetti. Nel corso della serata saranno eseguiti brani inediti d’autore e cover delle più famose band italiane e internazionali.

Lunedì 11 novembre, alle 20.30, al Politeama Rossetti, sarà dedicato a Manuel Bortuzzo il concerto/spettacolo di beneficenza “#triesteXmanuel”, coorganizzato da Comune di Trieste e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ideato da Fabrizio Somma.

Alla presentazione del primo concerto organizzato in Italia a favore del giovane triestino, tenutasi stamane in Municipio, sono intervenuti gli assessori comunali alla Cultura ed Eventi Giorgio Rossi e al Sociale Carlo Grilli, il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca, la vicepresidente del Teatro Stabile, Chiara Valenti Omero, il direttore del Centro Federale di Trieste della FIN (Federazione Italiana Nuoto) Franco Del Campo, il vicedirettore de Il Piccolo Alberto Bollis. Presenti anche Dennis Fantina e Fabio Red Rosso.

Lo spettacolo, con protagonista Manuel Bortuzzo che sarà intervistato dal vicedirettore del quotidiano Il Piccolo, Alberto Bollis, sarà condotto da Rosanna Bubola con la ‘disturbante’ presenza di Flavio Furian.

Gli artisti

L’evento, della durata di due ore, vedrà avvicendarsi 15 gruppi o solisti per un totale di 70 artisti ai quali si aggiungono i tecnici. In totale hanno aderito e collaborato 88 professionisti che arrivano anche da Udine e dalla Slovenia. E tutti hanno aderito da subito gratuitamente all’evento nel senso della solidarietà civile: Acqua & sale, Amir & Aleksandra, Blues Metropolitano, Dennis Fantina, Emporio Danza, Fabio Red Rosso & Giovanni Vianelli, Gabriele Grieco, Duo Indaco, I soliti Pooh, Magazzino commerciale, Nicole Perossa, Pinkover, Respect a night for Aretha, Rewind, Swing Deal.

La direzione artistica è composta da: Stefano Gasperini, Elvio Moratto, Paolo Muscovi, Ariella Petelin, David Syon.

Acqua

Saranno eseguiti brani inediti d’autore e cover delle più famose band italiane e internazionali. Il filo conduttore sarà l’acqua, elemento naturale di Manuel, ma anche soprattutto l’amicizia, il coraggio, il desiderio di riscatto e la forza di carattere, messaggio per i giovani e tutte le persone che non devono rassegnarsi nei momenti di difficoltà ma continuare a desiderare la vita.

“Manuel è stato conosciuto in quella che è stata una tragedia che ha colpito un ragazzo con grandi prospettive per il futuro e mi ha colpito come abbia fatto diventare un avvenimento che spesso distrugge una famiglia, un momento di speranza. Un messaggio forte per tutte le giovani generazioni, un grande esempio positivo di coraggio con la sua forza di vivere e di lottare, di vedere la ‘luce e di trasmetterla agli altri – ha affermato l’assessore Giorgio Rossi nell’introdurre la presentazione della serata a lui dedicata di lunedì 11 novembre al Rossetti -. “Questo ragazzo ha trasformato una tragica vicenda in un percorso di vita di grande valore che nella quotidianità attraverso i nostri servizi sociali cerchiamo sempre di infondere – ha sottolineato l’assessore Carlo Grilli -.C’è bisogno di comunità che rispondano a favore delle persone, mai contro. Manuel, col suo sorriso e la sua serenità, ci riempie di responsabilità per progettare una città migliore, per ‘abbattere’ le ‘barriere mentali’ più che quelle materiali”.Ringraziamenti sono stati rivolti alle persone e agli enti che hanno collaborato e sostenuto l’iniziativa, tra cui la Fondazione CRTrieste. Il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca ha ribadito l’emozione nel conoscere, anche attraverso le cronache, la personalità di un ragazzo che non si arrende mai e ha rimarcato l’orgoglio di rappresentare una città che anche di fronte a vicende così dolorose sa rispondere bene”.

La vicepresidente del Teatro Stabile, Chiara Valenti Omero, ha espresso gratitudine per la bellissima opportunità: “Il Rossetti con grandissimo entusiasmo si impegna in questa occasione particolare come avvenuto in tante altre nel passato sempre in nome di una buona causa. E’ da ammirare la forza di volontà straordinaria di un ragazzo a cui è stato strappato un sogno”. La storia di Manuel è stata poi sottolineata dal direttore del Centro Federale di Trieste della FIN Franco Del Campo: “Manuel è un ragazzo straordinario. Un trionfo di volontà. E’ tornato quasi subito a nuotare, è uno sportivo di valore. Un modello di riferimento per tutta la gioventù che spesso si fa attrarre da droghe o quant’altro. La Federazione nuoto lo ha sostenuto fermamente ed è molto vicina alla famiglia”.

Fabrizio Somma, ideatore e coordinatore della serata, ha parlato dell’amicizia che lo lega da sempre al padre e alla famiglia di Manuel fin da quando abitavano vicini nel rione di Gretta. “E’ stata una vicenda molto dolorosa che ci ha colpito tutti. Siamo fin da allora sempre molti uniti, condividiamo gioie e dolori. Manuel ha saputo essere un esempio di grande equilibrio. Con questa serata l’abbraccio di Trieste si è realizzato. Adesso c’è questa speranza che possa tornare a camminare. E’ il regalo più bello che potrà farci. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito e potranno contribuire alla realizzazione di questo evento”. “Lo spessore della personalità del nostro giovane concittadino lo abbiamo percepito tutti, siamo orgogliosi di potergli offrire un evento di queste dimensioni aperto al dialogo diretto con tutta la comunità – ha detto il vicedirettore Alberto Bollis che realizzerà l’intervista con Manuel durante la serata-evento -.

I biglietti sono disponibili su www.ilrossetti.it, presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e negli altri punti vendita e circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e prevede un prezzo speciale per gli under 25. Il ricavato al netto delle spese sarà devoluto a Manuel Bortuzzo, nella prosecuzione di tutte le iniziative intese a promuovere una campagna di crownfunding destinata esclusivamente, a provvedere alle necessità attuali e future del giovane triestino, ferito nel vile agguato e rimasto paralizzato alle gambe dallo scorso febbraio.

Nato a Trieste nel 1999, Bortuzzo si allenava al Centro Federale di Ostia assieme a grandi campioni quali Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri fino al tragico incidente del 2 febbraio 2019, alla periferia di Roma dove per uno scambio di persona, è stato colpito alla schiena da un proiettile che gli ha provocato una lesione midollare completa. Il suo sogno ora è ricominciare a camminare. Ha appena scritto 'Rinascere', in cui racconta la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo quel terribile incidente. La forza che ha dovuto trovare dentro di sé, ciò che ha imparato da questa vicenda, la determinazione dello sportivo e lo straordinario ragazzo che ha dimostrato di essere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cappotto, come scegliere il modello giusto in base alla tua silhouette

  • Malore durante l'allenamento in palestra, salvata da un infermiere in pensione

  • I metodi fai da te per pulire i tappeti in modo efficiente

  • Rissa tra giovani armati di bastoni in largo Barriera, indagini della Polizia

  • "Scambio di persona", spunta un'altra versione sull'aggressione a Muggia

  • Lite in via Carducci, intervento della Squadra Volante

Torna su
TriestePrima è in caricamento