Mujalonga, una corsa su strada senza plastica

Sono ben 15 mila i bicchieri, i piatti e le stoviglie, biodegradabili e compostabili, prodotti a base di polpa di cellulosa, ottenuti dagli scarti di lavorazione della canna da zucchero, che saranno impiegati il giorno della gara.

Meno di un mese e si parte. Per gli amanti delle gare su strada, la Mujalonga sul Marè un appuntamento imperdibile. 10 km, velocissimi, guardando il Golfo di Trieste, o meglio un’andata e ritorno sul lungomare di Muggia, abbinata alla Run & Dance di 5 km e alla Dog Run di 3 km. Una manifestazione che, per la prima volta nella sua storia, sarà totalmente ecosostenibile. Sono ben 15 mila i bicchieri, i piatti e le stoviglie, biodegradabili e compostabili, prodotti a base di polpa di cellulosa, ottenuti dagli scarti di lavorazione della canna da zucchero, che saranno impiegati il giorno della gara.

L’acquisto del materiale bio ha richiesto sforzi importanti da parte della Trieste Atletica, poiché si tratta di prodotti costosi rispetto ai comuni oggetti di plastica usa e getta. È il presidente della società organizzatrice, Omar Fanciullo, a spiegare perché è stato deciso di dare un’impronta “green” all’evento: «Sono consapevole che dobbiamo cambiare “direzione” modificando le nostre abitudini; il mare ha bisogno di essere salvaguardato, così come la terra, e ogni plastica che produciamo e consumiamo va a inquinare ciò che amiamo di più. Promuoviamo una vita sana, fatta di sport, movimento e va benissimo, ma è giunto il momento di promuovere anche uno stile di vita migliore che non preveda l’impiego della plastica. Trieste è sul mare ed è spesso battuta dalla Bora, così se anche non butti in mare un bicchiere, ci può andare da solo trasportato dal forte vento.

Credo che gli organizzatori di eventi sportivi debbano impegnarsi affinché venga ridotto l’uso della plastica; certo non nascondo che gli sforzi per noi sono notevoli sia in termini organizzativi sia economici, ma ne vale la pena, per dare un futuro migliore alle nuove generazioni e a tutti noi».

Al via il viaggio della "Signora pneumatico"

E giusto oggi inizia il lungo viaggio di Rima Chai, meglio nota come Tyre Lady, la runner che da oltre dieci anni corre trascinando un pneumatico di 5-6 kg, per fare capire al mondo quanto sia faticoso smaltire la plastica. L’aspettano ben 1.500 chilometri in bicicletta, partenza da Windsor e arrivo previsto a Trieste per il prossimo 25 aprile. Il sito della Mujalonga sul Mar, periodicamente, mostrerà il percorso che sta affrontando Rima.

L’appuntamento con la Mujalonga sul Mar è fissato per sabato 27 aprile, a Muggia.

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