Petit Soleil, la compagnia trova casa al Teatro San Giovanni: ricca stagione di eventi e spettacoli

Il Teatro San Giovanni proporrà una rassegna di spettacoli dal vivo, dove grande spazio verrà dato, oltre al teatro, anche a musica, danza e arti sceniche nelle diverse discipline

La compagnia teatrale Petit Soleil, con la sua presenza più che ventennale a Trieste sotto la guida del suo fondatore, l’attore e regista Aldo Vivoda, ha finalmente trovato una nuova casa: il Teatro San Giovanni.

Si tratta di un progetto ambizioso, intrapreso in collaborazione con la Casa dei Teatri, che prenderà il via venerdì 21 ottobre al teatro stesso (che si trova in via S. Cilino 99/1), con una conferenza stampa di presentazione alle ore 11.00 e una festa di inaugurazione a sorpresa alle 20.30.

Il Teatro San Giovanni proporrà una rassegna di spettacoli dal vivo, dove grande spazio verrà dato, oltre al teatro (privilegiando quello di ricerca e sperimentazione, il cabaret e il teatro comico), anche a musica, danza e arti sceniche nelle diverse discipline; a questa si affiancherano una stagione di teatro ragazzi e una rassegna di appuntamenti con il teatro a leggio. Oltre alla partecipazione delle realtà artistiche cittadine e regionali, sono attesi ospiti nazionali e internazionali.

Ma il Teatro San Giovanni non vuole essere semplicemente un luogo dove andare a vedere degli spettacoli; bensì uno spazio adatto allo studio del Teatro, alla creazione, ricerca e messa in scena di nuove proposte teatrali.

Per questo il Petit Soleil, sempre in collaborazione con la Casa dei Teatri, si propone di allestire una vera e propria Scuola di Teatro, dove ai tradizionali corsi per adulti (gestiti da Aldo Vivoda, direttore artistico del teatro, con il contributo dell’attore e regista Giovanni Boni) e per ragazzi (tenuti da Guido D’Ascenzo, responsabile della rassegna di teatro ragazzi) si aggiungeranno corsi di trucco teatrale (Dorina Forti), di danza (Valentyna Krivoruchko, ballerina e maestra russa) e di teatro in inglese (Sara Cechet Woodcock); oltre a stage e ateliers teatrali, con insegnanti ospiti dall’Italia e dall’estero.

Lo spirito è quello del Petit Soleil, che affonda le sue radici nella grande esperienza francese del Théatre du Soleil: arrivare a un teatro che sia “arte della luce e della messa in luce” (Ariane Mnouchkine); un teatro di poesia e di emozione, in cui lo spettacolo si costruisce attraverso la pratica, la ricerca empirica sul palcoscenico della verità dei personaggi e dei sentimenti, così da “innalzare su delle fondamenta assolutamente intatte un teatro nuovo che sia il punto di incontro di tutti quelli che hanno il tormento della bellezza di uno spettacolo” (Louis Jouvet).

Ridurre la distanza tra artista e spettatore, creando un dialogo permanente e uno spazio per la critica costruttiva, rendendo il pubblico partecipe del processo creativo; creare opportunità di formazione teatrale aperte ai cittadini e stimolare l’interesse dei giovani e degli universitari verso il teatro con una politica di costi accessibili: questi sono i principali obiettivi del Petit Soleil e della Casa dei Teatri per la nuova Stagione e la nuova Scuola del Teatro San Giovanni.

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