Al via la "settimana del disgusto": alla scoperta dell'emozione che ci salva la vita

Foto: Christophe Laurent

Inizia la "settimana del disgusto" presso lo spazio Trieste Citta della Conoscenza Dal 9 al 17 novembre. Un gruppo di neuroscienziate della SISSA di Trieste e della Temple University di Filadelfia svolgerà uno studio sulla percezione del disgusto a cui potranno partecipare coppie di genitori e figli in età di scuola elementare (6-10 anni).

"Un'emozione che ci protegge e definisce la nostra identità"

Così spiegano gli organizzatori: "Non vi diciamo di provarlo ma immaginate, ipoteticamente, di mettere in bocca a un bebè qualcosa di amaro. La sua risposta sarà immediata: bleah! Sputerà subito fuori tutto con un’espressione molto eloquente. È una delle prime risposte emotive che mostriamo quando siamo ancora molto piccoli e forse, in quei primissimi mesi di vita, la più protettiva: il disgusto. È considerato una delle emozioni primarie e ci evita, prima, di inghiottire sostanze nocive e poi quando diventiamo più grandi si rivolge anche verso situazioni, persone, idee e molto altro, assumendo connotazioni morali, oltre che gustative, visive e olfattive e persino tattili (come vi sentite quando toccate qualcosa di viscido?)".

Esperienze sensoriali

I test che avranno luogo durante la settimana servono per creare una scala per misurare il disgusto nei bambini, attraverso una serie di esperienze sensoriali olfattive. L’olfatto è infatti il senso che meglio si lega al disgusto e lo fa in modo implicito, e le esperienze olfattive spesso influenzano altri ambiti. Verranno testati bambini e genitori, perché si pensa che nell’espressione del disgusto sia presente sia una componente innata che una appresa. Attraverso l’olfatto, gli esprimenti cercheranno inoltre di chiarire certi aspetti del disgusto che vanno al di là di quelli concreti (toccare un oggetto), e si estendono a scenari più astratti, come per esempio alcune situazioni legate alla nostra vita sociale e alle scelte politiche.

Contatti

Chi volesse partecipare è consigliato di scrivere all’indirizzo info@triesteconoscenza.it. Maggiori informazioni le trovate alla pagina https://www.triesteconoscenza.it/news/we-want-you. Oltre agli esperimenti, sono previste tre conferenze aperte al pubblico dedicate proprio alla scienza del disgusto. Per maggiori informazioni consultare il programma dettagliato qui sotto o scrivere all’indirizzo info@triesteconoscenza.it. Per essere aggiornati su tutte le attività dello spazio Trieste Città della Conoscenza è possibile consultare il sito: www.triesteconoscenza.it

Programma

Domenica 10 novembre, ore 11: Valentina Parma La scienza delle emozioni: connettere fatti a realtà effimere

Mercoledì 13 novembre, ore 18: Cinzia Cecchetto Il disgusto morale: come decidiamo se un’azione è giusta o sbagliata

Domenica 17 novembre, ore 11: Elisabetta Pisanu E che si mangia? Il disgusto nel sistema immunitario comportamentale

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • International Tattoo Expo di Trieste: tre giorni di tatuaggi con 200 professionisti

    • dal 15 al 17 novembre 2019
    • Salone degli Incanti
  • CioccolatiAmo 2019 ospiterà la prima fabbrica di cioccolato itinerante d'Europa

    • dal 7 al 10 novembre 2019
  • Muja Buskers Festival: gli artisti di strada nel segno di Leonardo (VIDEO)

    • dal 23 agosto 2019 al 25 agosto 2020
  • “Abbi cura di me Tour”, Cristicchi torna sul palco del Rossetti

    • dal 10 novembre al 18 dicembre 2019
    • Politeama Rossetti
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    TriestePrima è in caricamento