Cultura alimentare, rinnovato il progetto “Dall'orto alla tavola. L'educazione alimentare nelle scuole triestine"

Anche quest’anno parte il progetto “Dall'orto alla tavola. L'educazione alimentare nelle scuole triestine ” per il biennio scolastico 2019/2020-2020/2021 in collaborazione con il Comune di Trieste e Slow Food - Condotta Trieste

Anche quest’anno parte il progetto “Dall'orto alla tavola. L'educazione alimentare nelle scuole triestine ” per il biennio scolastico 2019/2020-2020/2021. Il Comune di Trieste e Slow Food - Condotta Trieste hanno deciso di rinnovare la collaborazione data la particolare importanza che viene attribuita oggi al cibo genuino, e di conseguenza alle attività di educazione al gusto nelle scuole e la promozione per una corretta e sana alimentazione. Molte scuole triestine, sia scuole dell’infanzia che primarie, ritenendo l'educazione alimentare un fattore fondamentale per la formazione degli studenti, hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa.

Slow Food

Sappiamo bene l'importanza che riveste oggi il biologico in tema di alimentazione. Slow Food è un movimento culturale internazionale. Quest’associazione, non a scopo di lucro, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche, ed è impegnata quotidianamente nella lotta per la difesa della biodiversità e dei diritti dei popoli alla sovranità alimentare, battendosi contro l'omologazione dei sapori, l'agricoltura massiva e le manipolazioni genetiche.

Obiettivi e attività

L’obiettivo principale delle tante attività proposte è quello di educare alla sostenibilità ambientale, alimentare e del gusto, una finalità da concretizzare con le scuole della città e con i servizi educativi e scolastici comunali. L’approccio didattico sarà di tipo esperienziale, i bambini potranno partecipare sia alla realizzazione pratica di un orto, curandolo e coltivandolo fino ad arrivare all’assaggio degli ortaggi ottenuti, sia a diverse attività didattiche nel contesto classe per raggiungere una maggiore consapevolezza sull'argomento. La formazione riguarderà anche gli insegnanti, che durante il primo anno (2019/2020) si dedicheranno all’intera progettazione didattica. Ma quali caratteristiche dovrà avere l’orto? In accordo con il Comune di Trieste, e anche attraverso il supporto dell’Ufficio Educazione e Slow Food Italia, Slow Food - Condotta Trieste specifica che quest’ultimo dovrà avere caratteristiche ben precise: 

  • la coltivazione dovrà seguire esclusivamente processi produttivi biologici o biodinamici;

  • è vietata la presenza di organismi geneticamente modificati (OGM); 

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  • le varietà coltivate dovranno prediligere ortaggi del territorio, scelti in particolare tra quelli catalogati nell’Arca del Gusto e nel progetto dei Presidi Slow Food.

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