Certificato esami universitari sostenuti, cos'è e come richiederlo

Spesso, tra i requisiti richiesti per svolgere un lavoro o una mansione, o per iscriversi a un concorso o ad un altro corso di laurea, sia richiesta una specifica quantità di CFU associata a dei settori disciplinari. Per far fronte a queste richieste, le università rilasciano dei certificati specifici

Il certificato degli esami universitari sostenuti è un documento che viene rilasciato da tutte le università per attestare i profili degli studenti iscritti, o di quelli che hanno già conseguito un titolo. Può succedere, infatti, che tra i requisiti richiesti per svolgere un lavoro o una mansione, o per iscriversi a un concorso o ad un altro corso di laurea, sia richiesta una specifica quantità di CFU associata a dei settori disciplinari. Proprio per far fronte a queste richieste, le università rilasciano questi certificati.

Come richiederlo?

Il certificato può essere richiesto sia per motivi lavorativi che di studio, in quanto, molto spesso, non basta dichiarare a voce o per iscritto di essere in possesso di un determinato diploma di laurea, ma è necessario fornire una documentazione ufficiale sugli esami sostenuti. Per richiedere il certificato è opportuno leggere le disposizioni interne ai singoli atenei. In linea generale, però, il certificato può essere richiesto in segreteria studenti, presentando il proprio documento d'identità e una marca da bollo. In altre università, invece, il certificato può essere scaricato dalla propria area personale online.

Clicca qui per scoprire nel dettaglio come ottenere e richiedere i tuoi certificati e autodichiarazioni all'Università degli Studi di Trieste.

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Le tipologie

In base alle finalità per cui vengono richiesti, esistono diversi tipi di certificati. In alcuni, infatti, accanto agli esami e ai CFU vengono segnati anche i voti. Inoltre, si possono compilare anche delle autocertificazioni, in cui si possono dichiarare tutti gli esami sostenuti e i CFU totali. La differenza tra i due è l'ufficialità. In linea generale, l'autocertificazione è sempre valida nei rapporti tra soggetto e Pubblica Amministrazione, ma potrebbe non essere accettata dagli enti privati. Inoltre, è importante ricordare che se il contenuto dell'autocertificazione non corrisponde a verità, si può essere sanzionati penalmente.

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