Muggia, il Comune spende 2000 euro per smaltire 30 pneumatici abbandonati

"L’abbandono dei rifiuti è un reato che ha effetti su tutti i cittadini" così l'assessore all'Ambiente della località rivierasca Laura Litteri. La segnalazione era giunta dall'azienda sanitaria in merito ad una zona che è solo parzialmente di competenza comunale

Una spesa di ben 2000 euro: è quanto servito per il servizio di raccolta trasporto e smaltimento pneumatici nell’area della pista ciclabile in località Rabuiese. Un intervento che si è reso necessario dopo il loro rinvenimento il 5 aprile scorso. "Gli abbandoni di pneumatici costituiscono sicuramente un problema ambientale di dimensioni significative ed un problema per le casse dei Comuni chiamati a rimuoverli a proprie spese" si legge in una nota del Comune di Muggia.

"Per la composizione dei materiali, un pneumatico è di scarsa biodegradabilità (necessita di oltre 1000 anni per la sua totale biodegradabilità): questo aspetto, unitamente alla facilità di combustione e al ristagno, al loro interno, d'acqua con proliferazione di insetti e rischio di infezioni, accentua il problema ambientale degli abbandoni. Il tutto senza trascurare che, se bruciati, sprigionano gas tossici nell’atmosfera rilasciando metalli pesanti e benzene". 

Le parole dell'assessore all'Ambiente

“L’azienda sanitaria ci aveva segnalato un deposito di almeno una trentina di copertoni abbandonati in un’area che solo in parte è di pertinenza comunale” ha spiegato l’assessore all’Ambiente Laura Litteri. “La rimozione e lo smaltimento dei copertoni sono procedure molto costose cui ha dovuto fare fronte il Comune ed il cui costo è chiaramente ricaduto sull’intera comunità. L’abbandono dei rifiuti è un reato che ha effetti su tutti i cittadini, come in questo caso, in cui oltre all’aspetto prettamente economico e quello estetico di deturpazione di un bene comune, si presenta anche quello sanitario dato che, riempiendosi di acqua piovana, i copertoni diventano il terreno ideale per lo sviluppo delle zanzare”.

Non è il primo episodio

Proseguono, dunque, gli episodi di smaltimento abusivo dei rifiuti ingombranti. Un fenomeno che si protrae da ben prima dell’introduzione della nuova raccolta rifiuti Porta A Porta, “ma che lascia sempre profondamente indignati” ha commentato Litteri."Difficile quantificare il numero di pneumatici fuori uso rinvenuti nella zona ma è palese che ci troviamo di fronte ad una vera e propria attività illecita di smaltimento. Chiaramente l’Ente è intervenuto nelle aree di propria pertinenza non potendo agire in fondi privati adiacenti in cui persiste, però, il medesimo problema”.

A Muggia esiste la piazzola ecologica in località Vignano aperta dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 14.30, mentre il venerdì e il sabato l'orario previsto va dalle 10 alle 16. "Il centro di raccolta comunale rifiuti urbani - conclude il Comune della località rivierasca - risulta aperto anche ogni prima domenica del mese con orario 8.00-12.00. Lì si possono conferire numerose tipologie di materiali, dai materassi ai vecchi mobili, dagli elettrodomestici alle batterie".

Il Comune infine ricorda che "a Muggia esiste anche un servizio gratuito di asporto a domicilio dei rifiuti ingombranti (valido solo per i privati) con ritiro su prenotazione telefonando al numero verde 800 520 406". 

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