Ambiente: Generali disinveste 2 miliardi da società "non green"

Il colosso assicurativo investirà invece 4,5 miliardi sul sostenibile, sulle energie rinnovabili e sulla medicina preventiva. Il gruppo, che sponsorizza la Barcolana 51, ha annunciato anche l'inaugurazione del "palazzo rosso" e nuovi investimenti nell'Est Europa

“Generali si impegna a disinvestire 2 miliardi di euro da società che non sono in linea con le prescrizioni ONU in materia di sostenibilità e di investire 4 miliardi e mezzo entro il 2021 in prodotti green come energie rinnovabili e medicina preventiva”. Questo l'impegno del colosso assicurativo, come dichiarato dal presidente Gabriele Galateri di Genola alla presentazione ufficiale della 51 esima edizione della Barcolana.

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Generali sempre più green

“Abbiamo inoltre sottoscritto un patto - ha continuato Galateri - che ci impegna a ridurre le emissioni di gas nocivi del 20% e le emissioni energetiche del 25% entro il 2020. Per quanto riguarda l'ambito delle coperture assicurative, invece, non assicureremo più iniziative in campo energetico i cui ricavi o la cui produzione di energia derivino per una quota superiore al 30% dal carbone”. Un impegno sul fronte ambientale confermato anche dal grande appoggio a una manifestazione come la Barcolana, infatti quest'anno parteciperanno in prima persona alla regata 10 membri del CDA su 13, oltre ai rappresentanti del collegio sindacale. 

Verso l'inaugurazione del "Palazzo rosso"

Non l'unica novità annunciata dal presidente durante la conferenza stampa: “Sarà inaugurato a breve il 'palazzo rosso' delle Generali, struttura che risale al 1928 e che diventerà il centro di formazione per i nostri manager. Qui si terranno corsi di formazione nell'ambito della trasformazione digitale e dell'innovazione, su cui puntiamo molto”.

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Investimenti nell'Est Europa

Grande risalto, durante il discorso di Galateri, è stato dato ai prossimi investimenti della compagnia nell'est Europa: “L'area economica è molto interessante, non solo per la vicinanza storica ed emotiva ma per il loro rapido sviluppo: stanno crescendo del 2-4% l'anno, dati rilevanti rispetto alla nostra stagnazione. Per quanto riguarda l'assicurabilità, inoltre, sono paesi che si aprono a un livello di qualità della vita dove è essenziale coprire una serie di nuovi rischi”.

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