Stagno a Basovizza "ripulito" da piante infestanti (FOTO)

"La gente butta negli stagni pesci rossi, tartarughe della florida e altre specie alloctone invasive che possono essere pericolose per l'ecosistema" spiega l'associazione volontaria Tutori Stagni, che si occupa di preservare le specie selvatiche nelle zone umide di acqua dolce

L'associazione di volontariato Tutori Stagni ha oggi effettuato un'indispensabile pulitura dello stagno in prossimità dell'ex strada Ferroviaria, tra Basovizza e Sezana (Stagno 16). Sono state eradicate piante infestanti che rischiavano di compromettere il microcosmo, una situazione che periodicamente si crea a causa delle cattive abitudini dei proprietari di acquari domestici.

Specie invasive

Come spiega Maurizio Bobini, uno degli 11 membri dell'associazione: “La gente butta negli stagni qualunque cosa: pesci rossi, tartarughe della Florida, ultimamente buttano piante esotiche ossigenanti, che sono la morte degli stagni perché sono infestanti, in particolare l' Elodea Canadensis. Non sono piante del luogo, la pulizia deve essere fatta non solo per preservare la biodiversità, ma anche per il bene degli animali: ad esempio i girini dei tritoni non trovano spazio per crescere se la vegetazione è troppo fitta. Di solito interveniamo in settembre, quando gli animali escono dall'acqua”.

"No ai pesci rossi negli stagni", Tutori Stagni critica i responsabili del "disastro" ecologico

Mai lanciare sassi negli stagni

Bobini rivolge anche un'importante raccomandazione: “Abbiamo trovato tantissime pietre sul fondo: non vanno lanciate in acqua. Abbiamo ripristinato lo stagno una decina di anni fa usando un telo di materiale plastico, e se questo dovesse essere forato o danneggiato da una pietra si può dire addio a tutto lo stagno. Oltre alle pietre, di base nello stagno è meglio non buttare nulla, animali e piante compresi”.

Foto stagno Basovizza3-2

Foto stagno Basovizza2-2

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