Modulistica DIA/SCIA: quando e come presentare la domanda

La Dia (Dichiarazione di inizio attività), sostituita dalla Scia, è un documento che consente di effettuare lavori di manutenzione straordinaria in un immobile, ecco come funziona

La Dia (Dichiarazione di inizio attività) è un documento che consente di effettuare lavori di manutenzione straordinaria in un immobile (tramezzature interne, fusione di unità immobiliari, sostituzione di impianti elettrici, idrici e fognanti, impianti autonomi di riscaldamento, frazionamento di unità immobiliari che non comporti il cambio di destinazione d’uso, ecc.), a decorrere del termine di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza con i relativi documenti allegati.

La Scia

Per ragioni di semplificazione amministrativa, la Dia è stata sostituita dalla Scia, ossia la segnalazione certificata di inizio attività che consente di iniziare l'attività senza la necessità di attendere la scadenza di alcun termine. Alla dichiarazione devono essere allegate le attestazioni di tecnici abilitati, gli elaborati progettuali necessari per consentire le verifiche di competenza da parte dell'Amministrazione.

Per maggiori informazioni sulla Scia clicca qui (Comune di Trieste).

Procedura

Per la richiesta dei lavori bisogna consegnare all'ufficio Edilizia Privata (palazzo Anagrafe, Passo Costanzi 2 - Trieste) la D.I.A. insieme all’atto di asseveramento, cioè una dichiarazione in cui si attesta che i lavori da eseguire sono conformi alla normativa vigente. Il proprietario deve affidare la redazione di tale atto ad un professionista di fiducia iscritto all’albo di categoria. Secondo quanto previsto dalla legge n. 662/96, il cittadino può avviare i lavori 30 giorni dopo la presentazione della Dia.

Per i lavori relativi alla realizzazione, ristrutturazione o ampliamento di impianti elettrici, elettronici, gas, ascensori, antincendio, al termine delle opere, l’impresa esecutrice deve presentare all’Ufficio Energia e Sicurezza, la dichiarazione di conformità prevista dalla legge n. 46/90, completa degli allegati obbligatori. Se l’installatore segnala che i lavori rientrano tra i casi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 447/91, la persona interessata deve trasmettere alle due Ripartizioni competenti due copie del progetto degli impianti, redatto da un professionista di fiducia iscritto all’albo di categoria, allegandole al modulo di trasmissione.

Documenti da allegare

I documenti necessari sono i seguenti:

  • indicazione dell’impresa a cui sono stati affidati i lavori;

  • dichiarazione dell’impresa per lo smaltimento dei materiali inerti;

  • elaborati grafici;

  • titolo di proprietà;

  • fotografie;

  • atto di Asseveramento;

  • DURC (documento unico regolarità contributiva).

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Dove richiederla

Per tutte le informazioni relativa alla presentazione della domanda nel nostro Comune il suggerimento è quello di collegarsi al sito e chiamare lo Sportello Unico per l'Edilizia dove è possibile reperire tutta la documentazione necessaria.

Edilizia privata: dove richiedere i certificati e come presentare una pratica a Trieste

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