Bonus mamma domani 2020, informazioni utili e requisiti

Anche quest'anno lo Stato riconosce a tutte le famiglie il bonus mamma domani per far fronte alle spese familiari in merito alla gravidanza. Scopriamo insieme di cosa si tratta, quali sono i requisiti per ottenerlo e come fare domanda

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2017, anche nel 2020 lo Stato riconosce a tutte le famiglie il bonus mamma domani per far fronte alle spese familiari in merito alla gravidanza. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come fare domanda.

Bonus mamma domani 2020

Il bonus mamma domani è rivolto a tutte le donne che diventeranno mamme nel 2020, ed ammonta esattamente a 800 euro. Si tratta di un premio alla nascita, erogato dall’INPS in un’unica soluzione, con l'obiettivo di sostenere sia le donne in stato di gravidanza, ma anche le famiglie che adottano un bambino. Inoltre, il bonus è legato al numero di figli nati dal parto, di conseguenza in caso di parto gemellare il contributo sarà raddoppiato (1.600 euro).

Requisiti

Per richiedere il bonus mamme non ci sono limiti ISEE. Tra i requisiti è necessario aver superato il 7° mese di gravidanza. Inoltre, come indicato dall'INPS, bisogna avere:

  • la residenza in Italia;

  • la cittadinanza italiana o comunitaria;

In caso di cittadine non comunitarie, bisogna essere in possesso del permesso di soggiorno UE.

I requisiti per quanto riguarda i casi di adozione, invece, sono i seguenti:

  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;

  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

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Come fare domanda

La domanda va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e deve essere allegata ad una certificazione sanitaria dove il medico specialista indica la data presunta del parto. Invece, per i casi di adozione, alla domanda deve essere allegato il provvedimento giudiziario. Infine, nelle domande presentate dalle cittadine non comunitarie, deve essere allegato obbligatoriamente uno dei titoli di soggiorno indicati nel bando.

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