NASpI, informazioni e procedure da seguire per ottenere l'indennità mensile di disoccupazione

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione erogata su domanda dell'interessato. Scopriamo quali sono le procedure da seguire per richiederla, quali sono i requisiti per ottenerla, quanto spetta e quali documenti presentare

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione istituita dall'articolo 1, in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal primo maggio 2015. La NASpI viene erogata su domanda dell'interessato.

A chi è rivolta

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione, compresi:

  • apprendisti;

  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;

  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Invece, non possono accedere alla prestazione:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;

  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;

  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;

  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;

  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

Decorrenza e durata

L'indennità di disoccupazione NASpI spetta a partire:

  • dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l'ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge;

  • dall'ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale, se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l'ottavo giorno ma entro i termini di legge;

  • dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, ma entro i termini di legge.

Quanto spetta?

La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se la retribuzione è inferiore a un importo di riferimento stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT. Se la retribuzione media è superiore al predetto importo di riferimento annuo (1.221,44 euro per il 2019), la misura della prestazione è invece pari al 75% dell'importo sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo stabilito dalla legge. A partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione, all'indennità si applica una riduzione del 3% per ciascun mese.

Sospensione e decadenza

La prestazione è sospesa in caso di:

  • rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a sei mesi;

  • nuova occupazione in paesi dell'UE o con cui l'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in tema di assicurazione contro la disoccupazione o in paesi extracomunitari.

Quando fare domanda

La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica e a pena di decadenza entro 68 giorni, che decorrono:

  • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;

  • dalla cessazione del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;

  • dalla cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;

  • dalla definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria;

  • dalla cessazione del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;

  • dal trentottesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata online attraverso il servizio dedicato. Prima di accedere al servizio, puoi scaricare e consultare il tutorial “NASpI: invio domanda” per avere istruzioni sulla compilazione dei relativi campi. Per comprendere come utilizzare gli altri servizi NASpI ti suggeriamo di scaricare anche i tutorial: “NASpI: consultazione domande” e “NASpI: comunicazione”.

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;

  • enti di patronato e intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda può essere compilata online, dal sito INPS, essendo in possesso di SPID, PIN o CNS.

Documenti necessari

Quali sono i documenti da presentare per richiedere la Naspi 2019? Prima di presentarvi al patronato o Caf per compilare la domanda della Naspi 2019, assicuratevi di avere con voi questi documenti e informazioni:

  • documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente;

  • tessera sanitaria del richiedente;

  • tessera sanitaria di tutti i component del nucleo familiare;

  • codice IBAN;

  • UNILAV (rilasciato dal datore di lavoro);

  • ultimo CUD di tutti i componenti del nucleo familiare;

  • modulo SR163 (domanda per la disoccupazione NASpI), da poter scaricare sul sito INPS o da compilare direttamente al patronato, avendo tutti i dati sopra indicati.

Iscrizione al centro dell’impiego 

Con l’iscrizione al Centro per l’impiego il lavoratore dà la sua disponibilità allo svolgimento dell’attività lavorativa che gli verrà proposta attraverso la dichiarazione di immediata disponibilità (DID). Con questa dichiarazione, il cittadino acquisisce lo stato di disoccupazione e può avviare un percorso personalizzato per la ricerca di lavoro. La dichiarazione di immediata disponibilità (DID) va rilasciata esclusivamente online collegandosi al portale nazionale dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL). La procedura di rilascio della Did si conclude con un appuntamento presso un Centro per l'impiego prescelto, dove verrà stipulato con il cittadino il “Patto di servizio personalizzato” e quindi confermata la Did.

Conferma dello stato di disoccupazione

I disoccupati che hanno presentato la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento e alla ricerca di un’attività lavorativa (Did) presso i Centri per l’impiego della Regione, hanno l’obbligo di di confermare entro il 31 dicembre di ciascun anno la propria dichiarazione di disponibilità. La mancata conferma entro il 31 dicembre di ciascun anno comporta la perdita dello stato di disoccupazione a partire dal 1 gennaio successivo. La conferma può essere effettuata online sul sito della Regione FVG alla sezione dedicata o di persona presso il proprio Centro per l'impiego.

Registrati e conferma lo stato di disoccupazione

Puoi registrarti utilizzando username e password o una smart card (Carta Regionale dei Servizi, Carta Nazionale standard). La registrazione avviene tramite “loginfvg”, che è il sistema regionale di autenticazione. Se già possiedi un account in "loginfvg", inserisci i tuoi dati "Utente" e "Password". Se devi ancora crearlo, fai clic su “registrati”. Dovrai inserire i dati richiesti ed indicare un indirizzo email valido. Inviati i dati, riceverai una email con un link per confermare la tua registrazione. Solo questa conferma rende valida la registrazione. Prendi nota dei tuoi dati "utente" e"password" per accedere all'applicazione.

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