A Trieste va in scena "La lezione strategica della Grande guerra"

Venerdì 5 aprile 2019 al Circolo della Stampa si terrà la presentazione del libro a cura dell'autore Ferdinando Sanfelice di Monteforte, un'occasione da non perdere per tutti gli amanti della storia del primo conflitto bellico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Venerdì 5 aprile 2019 al Circolo della Stampa di Trieste presentazione del libro “La lezione strategica della Grande Guerra”di Ferdinando Sanfelice di Monteforte. Il prof. Georg Meyr, studioso di fama e docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Trieste, e l’arch. Marianna Accerboni, curatrice e ideatrice dell’evento, presenteranno il libro "La lezione strategica della Grande guerra. Sogni e realtà" (Mursia, pgg. 406, € 20), scritto dall’Ammiraglio Ferdinando Sanfelice di Monteforte.

Il libro

Un volume, stilato con grande competenza e chiarezza, che fa scuola. Coordinatore dell’incontro sarà il giornalista e scrittore Pierluigi Sabatti, Presidente del Circolo della Stampa. Interverrà l’autore. Il volume, che porta la presentazione del gen. Giuseppe Cucchi e la cui cartografia è curata da Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte, offre un’analisi possente e dettagliata, svolta a 360 gradi per quanto riguarda i territori e i paesi coinvolti e le tecniche belliche, delle strategie di guerra attuate prima e, anno per anno, durante la Grande guerra per mare, per terra e nell’aria. Vicende cui fa seguito il pensiero strategico postbellico, non scevro di polemiche e di considerazioni che si sarebbero rivelate efficaci nella seconda guerra mondiale.

I dettagli nascosti del conflitto

La Grande Guerra è ricostruita quindi dalle stanze del potere, cioè attraverso le dinamiche concepite dagli Stati Maggiori, nel cui ambito un’intera classe militare, forgiata su un pensiero strategico modellato su battaglie ottocentesche, si trovò a far fronte a un conflitto di dimensioni inusitate e inattese. Vengono ripercorse e spiegate le strategie e le vicende di quei vertici militari che, inseguendo sogni dorati di gloria, si trovarono a fare i conti con la dura realtà di centinaia di migliaia di morti sui campi di battaglia, con la sconfitta di Imperi consolidati e con la nascita di un nuovo equilibrio mondiale: una lezione strategica, quella della Grande Guerra, che ha cambiato per sempre il modo di concepire i conflitti armati, a cominciare appunto dalla seconda Guerra mondiale, spesso considerata l’ideale prosecuzione della prima.

L'autore

Ferdinando Sanfelice di Monteforte, Ammiraglio di Squadra, Sciabola d’onore in Accademia Navale, ha partecipato al salvataggio dei Boat People vietnamiti nel ’79 e alle operazioni marittime NATO per la crisi dell’ex Jugoslavia, ha comandato la Seconda Divisione Navale, le Forze Navali NATO del Sud Europa e l’operazione anti-terrorismo Active Endeavour. È stato rappresentante militare Italiano alla NATO e all’UE. Ha insegnato all’Università Alfieri di Firenze, alla Cattolica di Milano ed è attualmente docente di Studi strategici all’Università di Trieste (Polo di Gorizia). È anche autore dei volumi Strategy and Peace, I Savoia e il Mare, La Strategia, Le strategie declaratorie della NATO e dell’UE, Guerra e mare e Due secoli di stabilizzazione. Gli insegnamenti del passato per il peacekeeping del futuro (con Laura Quadarella) oltre che di numerosi saggi di carattere storico e strategico. 

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