Matejka (FdI): «Disoccupazione giovanile, Porto Vecchio sia volano per investimenti e lavoro»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Le recenti dichiarazioni del ministro dei Beni Culturali Franceschini, su un non ben precisato polo del Museo del Mare in Porto Vecchio, chiariscono in quale vuoto di idee e miseria di prospettive annaspino oggi il Partito Democratico e il sindaco Cosolini.

Hanno fatto, sino a ieri, le barricate per riappropriarsi di un'area a destinazione economica per elucubrare dopo mesi di assolto nulla un progetto fumoso e niente affatto promettente in termini di occupazione.

Fratelli d'Italia Trieste, facendo eco al malessere dei giovani triestini in cerca di lavoro, chiede e pretende che ci sia un progetto serio per questa strategica area.

Da mesi viene riproposta la cantilena del sindaco e del PD regionale sulle opportunità che la sdemanializzazione del porto vecchio darà ai nuovi investimenti, sino ad oggi fantasma.

Dichiarazioni come queste da parte di uno dei leader nazionali del PD, non fanno che confermare come le prospettive del sindaco e del presidente della regione per quest'area stiano a zero. Si sono appropriati con prepotenza di quella zona: adesso diano seguito ai loro proclami, sino ad oggi mera propaganda.

Oggi servono prospettive di lavoro e una realtà dinamica. Urge che il governo di questa città riannodi i legami con il mondo imprenditoriale e non si perda in futili prospettive che faranno invecchiare ulteriormente la nostra città.

Diego Matejka

Componente dell'assemblea Nazionale di Fratelli D'Italia - AN

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