Orchestra of Spheres, dalla Nuova Zelanda il live venerdì 23 novembre

Arrivano fin dalla Nuova Zelanda e sono un fantasioso progetto sonoro e visivo, inventori e promotori di un particolarissimo groove alieno. Poliritmie africane, voodoo marcio, funk bianco deformato e dall’attitudine spacey, elettroniche d’accatto, percussività incessante ed eclettica, gamelan indonesiani, tradizioni del Borneo e tutto ciò che vi può venire in mente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

L’Orchestra Of Spheres al Teatro Miela con uno spettacolo dal vivo musicalmente e visivamente estatico. Venerdì 23 novembre sul palco un altro imperdibile concerto della rassegna Miela music live che quest’anno non smette mai di stupire. Arrivano fin dalla Nuova Zelanda e sono un fantasioso progetto sonoro e visivo, inventori e promotori di un particolarissimo groove alieno.

Il concerto 

Poliritmie africane, voodoo marcio, funk bianco deformato e dall’attitudine spacey, elettroniche d’accatto, percussività incessante ed eclettica, gamelan indonesiani, tradizioni del Borneo e tutto ciò che vi può venire in mente. Il tutto frullato con travestimenti space/pop, una buona dose di ironia e una reputazione di selvaggi animali da palco o da house party che si sono costruiti nel tempo. Il risultato è un vertiginoso viaggio nel loro tunnel spazio-temporale a cavallo di questo particolare future-funk psichedelico. Il loro suono è prodotto da particolari strumenti che sembrano provenire da mondi lontani ed è una continua esplorazione tra la poliritmia africana e un future/pop che ricorda gruppi come gli Stereolab o i B52s.

Un non so che dei Talking Heads

Possono ricordare anche i Talking Heads del periodo di “Remain In light” e della collaborazione con Eno per la commistione con le ritmiche africane pur essendo un gruppo pop bianco. “Mirror” è il loro nuovo nuovo album uscito il 2 novembre 2018 . Un viaggio attraverso lo specchio, un’esplorazione di energie e atmosfere che combina la potenza ritmica estatica dell’Orchestra Of Spheres ai particolari canti rituali con una palette orchestrale molto estesa, arrivando come sempre ad un alto livello di sperimentazione e originalità.

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