14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita. Donare sangue aiuta i pazienti affetti da malattie croniche gravi a vivere più a lungo e con una migliore qualità di vita. I prodotti del sangue sono componenti importanti di interventi medici e chirurgici complessi e svolgono un ruolo salva-vita in alcune patologie delle mamme e dei loro bambini, nonché nelle emergenze umanitarie o nelle catastrofi naturali

Il 14 giugno, data di nascita di Karl Landsteiner, lo scopritore dei gruppi sanguigni, si celebra la giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Quest’anno, lo slogan scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita (Be there for someone else. Give blood, share life), parole potenti che sottolineano gli aspetti di altruismo e solidarietà legati alla donazione di sangue.

La Giornata del Donatore è innanzitutto, l’occasione per ringraziare tutte le donatrici ed i donatori volontari per i loro doni salva-vita, e secondariamente, per aumentare la sensibilizzazione dei cittadini sulla necessità di donazioni regolari per assicurare qualità, sicurezza e disponibilità di prodotti del sangue per i pazienti che ne hanno bisogno.

Le trasfusioni di unità di globuli rossi, piastrine e plasma (i cosiddetti emocomponenti) nonché i derivati del plasma quali l’albumina, le immunoglobuline ed i fattori della coagulazione (chiamati emoderivati), contribuiscono a salvare milioni di vite ogni anno. I prodotti del sangue aiutano i pazienti affetti da malattie croniche gravi (quali ad esempio le mielodisplasie, le talassemie, i tumori in corso di chemioterapia) a vivere più a lungo con una migliore qualità di vita. Inoltre, i prodotti del sangue sono componenti importanti di interventi medici e chirurgici complessi e svolgono un ruolo salva-vita in alcune patologie delle mamme e dei loro bambini, nonché nelle emergenze umanitarie causate dagli uomini (ad esempio le guerre) o nelle catastrofi naturali (pensiamo ai terremoti).

Sistemi sanitari efficaci devono potersi avvalere di Servizi Trasfusionali in grado di fornire ai pazienti prodotti del sangue sicuri, di elevato standard qualitativo e in quantità sufficiente. La disponibilità di emocomponenti ed emoderivati in quantità sufficiente, può essere garantita solo attraverso donazioni regolari e periodiche da parte di donatori volontari e non-remunerati.

I dati forniti dalla OMS ci informano che ogni anno nel mondo, ci sono 112,5 milioni di donazioni di sangue, ma circa la metà ha luogo in paesi ad alto reddito dove vive solo il 19% della popolazione mondiale. Mentre nei paesi ad alto reddito, il 76% delle trasfusioni viene praticata a pazienti di età superiore a 65 anni, nei paesi a basso reddito il 65% delle trasfusioni viene somministrata a bambini di età inferiore a 5 anni.

Il tasso di donazioni per mille abitanti è molto variabile ed è correlato al grado di benessere dei paesi; infatti, nei paesi più benestanti la media delle donazioni è 32,1 per 1000 abitanti mentre nei paesi economicamente più svantaggiati, le donazioni sono 4,6 per 1000 abitanti. Infine, in oltre 70 paesi il 50% del sangue donato proviene da familiari o donatori retribuiti anche se uno dei principali obiettivi globali dell’OMS è proprio quello di convertire le donazioni retribuite, a maggior rischio di trasmettere infezioni, a donazioni volontarie, consapevoli e non retribuite e quindi più sicure. 

“Colgo l’occasione della Giornata del Donatore per ringraziare le donatrici e i donatori, nonché le Associazioni Volontari del Sangue delle province di Trieste e Gorizia, per il loro impegno a favore dei pazienti” ha detto il dott. Luca Mascaretti, Direttore Dipartimento di Medicina Trasfusionale Giuliano Isontino.

Rispetto al 2017, anno molto critico riguardo le donazioni di sangue nel nostro Dipartimento di Medicina Trasfusionale, i primi cinque mesi del 2018 testimoniano una ripresa delle donazioni di sangue intero (+4,1%), ma una flessione nelle donazioni di plasma (-4,9%) e piastrine (-3,4%).

L’ Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste pubblica mensilmente sul proprio sito web www.asuits.sanita.fvg.it il “semaforo delle donazioni”, una grafica che illustra in modo schematico il bilancio tra unità di sangue intero raccolte e unità di globuli rossi trasfusi. Dall’inizio dell’anno, il semaforo si è acceso di verde con dati favorevoli solo nel mese di marzo, mentre i mesi di gennaio, febbraio e aprile hanno avuto un semaforo arancione, indicatore di una situazione non positiva né critica, mentre per il mese di maggio, il semaforo è diventato rosso, indice di un bilancio critico.

I mesi estivi sono caratterizzati da un calo talvolta vistoso delle donazioni e per evitare l’impoverimento delle scorte di sangue (e garantire la luce verde del “semaforo”), chiediamo a tutti i donatori, o candidati alla donazione, di passare nei nostri Centri Donazioni per una donazione, naturalmente se siete nell’intervallo giusto per la donazione e se siete in buona salute.

La donazione di sangue è un semplice esempio di grande solidarietà, che consente prima di tutto di aiutare i pazienti, ma ha anche riflessi positivi sulla salute dei donatori stessi, attraverso il controllo periodico di parametri quali la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e alcuni esami di laboratorio.

DOVE DONARE IL SANGUE NELLE PROVINCE DI TRIESTE E GORIZIA

Trieste

Ospedale Maggiore - dalle ore 8:00 alle 11:00 dal lunedì al sabato.

Gorizia

Ospedale S. Giovanni di Dio – dalle 8:00 alle 10:45 dal lunedì al venerdì ed il 1°, 3° (ed eventualmente 5°) sabato di ogni mese

Per informazioni, telefonare dalle 11:30 alle 13:30 al numero 0481-592990

Monfalcone

Ospedale S. Polo – dalle 8:00 alle 10:45 dal lunedì al venerdì ed il 2° e 4° sabato di ogni mese

Per informazioni, telefonare dalle 11:30 alle 13:30 al numero 0481-487659

Presso l’Unità di Raccolta Mobile Regionale (Autoemoteca) su tutto il territorio regionale come da calendario uscite disponibile presso le sedi di Gorizia e Monfalcone del Dipartimento di Medicina Trasfusionale e le sedi Associative.

Prenotazioni delle donazioni di plasma e sangue intero

E’ attivo un call-center Regionale che risponde ai numeri 0434-223522 (da telefono mobile) oppure 848448884 (da telefono fisso) I numeri sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 18:00 e il sabato dalle 8:00 alle 12:00.

La prenotazione è obbligatoria per la donazione di plasma e consigliata per la donazione di sangue intero.

Per la donazione di sangue intero, è possibile presentarsi anche senza prenotazione.

Informazioni sui criteri di idoneità alla donazione sono disponibili presso il sito www.asuits.sanita.fvg.it.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • 10 ottobre OBESITY DAY 2019: PESO E BENESSERE

  • “Con-Vivere” e vivere con il tumore al seno metastatico

  • Servizi amministrativi Distretto 3

  • Giornata mondiale dell’osteoporosi

  • BRA Day 16 ottobre

Torna su
TriestePrima è in caricamento