Arriva a Trieste l’Unità Mobile della campagna nazionale “Al cuore del diabete”

La prevenzione del rischio cardiovascolare nelle persone con diabete: giovedì 31 ottobre in Piazza Sant’Antonio Nuovo, dalle 9:00 alle 18:00 un vero e proprio ambulatorio viaggiante che si muove in tutta Italia

Sensibilizzare la popolazione sul rischio cardiovascolare legato al diabete, sull’importanza del controllo della patologia e sulla prevenzione cardiovascolare: questo l’obiettivo della campagna  “Al cuore del diabete”, che punta a favorire la conoscenza sui parametri metabolici che permettono di tenere “sotto osservazione” il diabete ed il rischio cardiovascolare ad esso collegato, come il peso, l’emoglobina glicata, la glicemia, i valori del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue e la pressione arteriosa.

Per aiutare la cittadinanza a conoscere meglio il diabete ed il rischio cardiovascolare ad esso collegato, giovedì 31 ottobre 2019 in Piazza Sant’Antonio Nuovo, dalle 9:00 alle 18:00, sarà presente l’Unità Mobile della Campagna “Al cuore del diabete”.

Si tratta di un vero e proprio ambulatorio viaggiante che si muove in tutta Italia, al cui interno personale sanitario e medici diabetologi dei Centri Diabetologici Distrettuali e cardiologi del Centro Cardiovascolare dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste garantiranno la possibilità di effettuare gratuitamente la misura del peso, altezza, BMI, circonferenza vita, glicemia media, emoglobina glicata, pressione arteriosa, profilo lipidico, microalbuminuria ed ABI. Sarà inoltre possibile eseguire un Ecocardiogramma ed un Ecocolordoppler carotideo.

Al termine degli esami i valori saranno consultati dai due specialisti per fornire un primo consiglio clinico.

Alla fine del percorso verrà rilasciata sia la stampa sia il file digitale (pen-drive) dei valori di tutte le misurazioni effettuate e del consiglio clinico ricevuto in modo che i risultati possano essere condivisi con il proprio medico.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di disabilità e morte nelle persone con diabete tipo 2: rispetto a una persona sana, chi ha il diabete ha rischio di morte doppio e quadruplo di infarto o ictus.

“In Italia sono quasi 750 mila le persone con diabete che vanno incontro nella loro vita ad almeno un evento cardiovascolare, delle quali oltre 350 mila hanno avuto un infarto e più di 100 mila un ictus”, dice Riccardo Candido, Responsabile della S.S. Centro Diabetologico Distretto 3 dell’ASUITS, che aggiunge: “Sono poco meno di 15 mila le morti di persone con diabete imputabili a cardiopatia ischemica e rispettivamente 7 mila e 500 quelle per malattie cerebrovascolari ogni anno; in pratica stiamo parlando complessivamente di circa 60 decessi ogni giorno”.

Per informare e sensibilizzare le persone con diabete sulla gestione della malattia e per ridurre le complicanze ad essa correlate è nata la campagna nazionale “Al cuore del diabete”, realizzata con il patrocinio di AMD – Associazione Medici Diabetologi e SID – Società Italiana di Diabetologia, che oggi abbiamo l’onore ed il piacere di ospitare nella nostra città

“Nonostante le malattie cardiovascolari rappresentino la principale causa di disabilità e morte nelle persone con diabete, un’indagine dell’International Diabetes Federation (IDF), condotta a livello mondiale tra persone con diabete tipo 2 per investigare il livello di conoscenza delle malattie cardiovascolari (CVD), ha evidenziato come le persone con diabete sottovalutino i rischi. Infatti, ben uno su quattro degli intervistati si considera a basso rischio o non a rischio di incorrere in queste malattie e uno su quattro non ha mai discusso o non si ricorda di aver parlato dei fattori di rischio cardiovascolare con il proprio medico”, spiega Andrea Di Lenarda, Direttore della S.C. Centro Cardiovascolare dell’ASUITS.

La tappa triestina della campagna è una occasione per la popolazione della città di conoscere meglio una malattia diffusa, ma subdola, come il diabete ed effettuare esami specifici utili per lo screening di tale patologia, con particolare attenzione alla valutazione del rischio cardiovascolare.

Il Diabete rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari a livello globale. Secondo stime recenti dell’International Diabetes Federation (IDF), nel 2015 nel mondo erano presenti 415 milioni di persone affette da diabete, con una previsione per il 2040 di 642 milioni. Dati recenti derivati dal Registro Regionale dei pazienti con diabete indicano che a Trieste sono circa 19.000 le persone che soffrono di diabete, con una prevalenza standardizzata stimata del 6,4% della popolazione ed una grande variazione nelle diverse classi di età (approssimativamente dal 2-3% nei soggetti più giovani fino ad arrivare a più del 20% nei soggetti più anziani).

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di disabilità e morte nelle persone con diabete tipo 2: rispetto a una persona sana, chi ha il diabete ha rischio di morte doppio e quadruplo di infarto o ictus, ma ben 1 su 4 non si considera a rischio.

La campagna, realizzata con il patrocinio di AMD – Associazione Medici Diabetologi e SID – Società Italiana di Diabetologia, in connessione con il progetto internazionale Cities Changing Diabetes e il contributo non condizionato di Novo Nordisk, con la collaborazione dei Cardiologi, prevede un’unità mobile che sta facendo tappa in 50 città dove sarà possibile confrontarsi con gli specialisti e ricevere una valutazione diagnostica.

www.alcuoredeldiabete.it

CREAUS/PC

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