Gamification, Gaming e Game-Based Learning in contesti socio-sanitari ed educativi

Prosegue a Trieste il percorso tematico Gioco-Benessere-Educazione con l’evento formativo “Gamification, Gaming e Game-Based Learning in contesti socio-sanitari ed educativi”. Le esperienze di Modena e Trieste insieme in un panel di esperti nazionali.

Sulla scia della Giornata Studi “Gioco e Benessere” del 2018, prosegue il percorso tematico centrato sugli strumenti che il gioco di intelletto mette a disposizione dei professionisti sanitari e sociali, degli insegnanti e degli educatori con un nuovo evento formativo organizzato dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e con il coinvolgimento del Piano Nazionale Lauree Scientifiche – Università degli Studi di Trieste.

L’evento intende approfondire gli strumenti derivati dal gioco di intelletto, quali Gamification, Gaming e Game-Based Learning, fornendo esempi concreti, presentando progettualità nazionali ed internazionali e le loro ricadute positive sul benessere psico-fisico dei destinatari, infine sarà concluso con un workshop pratico.

Nella gamification, si applicano meccanismi tipici dei giochi a situazioni che non sono di gioco, con l’obiettivo di incoraggiare lo svolgimento di un’attività o l’acquisizione di un comportamento.

Il principio alla base della gamification è molto semplice: se ci divertiamo, otteniamo risultati migliori. Rendere una determinata attività più divertente grazie all’inserimento di elementi come punti, sfide e ricompense aumenta quindi il grado di coinvolgimento, la motivazione e i risultati raggiunti.

Il game-based learning significa invece, utilizzare giochi e videogiochi come strumento per imparare.

A sottolineare l’importanza del gioco come strumento trasversale ed universale per lo sviluppo delle capacità sociali ed intellettuali degli individui, l’iniziativa è patrocinata dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trieste, dall’Ordine degli Psicologi del FVG, dall’Ordine degli Assistenti Sociali del FVG e dalla Federazione Italiana di Associazioni Ludiche - FederLudo.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione della cultura ludica che la stessa Regione Friuli Venezia Giulia, con la L. R. 33/2017, riconosce come un valore al fine della formazione e dell’integrazione sociale delle persone, dello sviluppo delle relazioni sociali, del miglioramento degli stili di vita e della tutela della salute.

La formazione si terrà nel pomeriggio del 2 ottobre, presso la Sala A, “Spazio Villas”, in via de Pastrovich 5, all’interno del Parco di San Giovanni, a partire dalle 13:00, ed è accreditata come “Educazione Continua in Medicina – ECM” e come formazione gli Assistenti Sociali.

Responsabili scientifici dell’evento sono il dr. Flavio Paoletti e il dr. Alessandro Dario Greco dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e il prof. Giovanni Bacaro dell’Università degli Studi di Trieste.

CREAUS/PC

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