Economia: Bini, a ottobre in aula la norma SviluppoImpresa

Udine, 13 giu - SviluppoImpresa, la norma che darà nuovo corso al RilancImpresa adeguandosi alle rinnovate esigenze del mondo produttivo approderà in aula ad ottobre.

Lo ha annunciato oggi a Udine l'assessore alle Attività produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, incontrando i rappresentanti di tutte le categorie economiche regionali nel corso del terzo tavolo di lavoro dedicato proprio al confronto sulla nuova normativa regionale per lo sviluppo economico.

"L'obiettivo della Regione è quello di prendere le mosse dal RilancImpresa, strumento che ha lavorato bene a favore delle imprese del nostro territorio in questi anni, e avviarne un restyling con l'aggiunta di correttivi e nuovi strumenti più adatti alle attuali esigenze dei mercati", ha affermato Bini.

"Gli spunti giunti dalle categorie economiche sono molto interessanti - ha evidenziato l'assessore - e vanno nella direzione di aumentare l'attrattività del Friuli Venezia Giulia verso le nuove imprese e aiutare quelle esistenti a traguardare il futuro con un certo ottimismo".

Bini ha illustrato i temi principali che potrebbero essere sviluppati nella nuova legge regionale e che accolgono in parte molti dei contributi elaborati dalle categorie economiche. Tra gli obiettivi vi è il sostegno alla filiera produttiva regionale affinché le imprese che producono sul territorio siano stimolate a far ricadere, laddove è possibile, l'intera produzione entro il Friuli Venezia Giulia, accrescendo anche i benefici occupazionali del settore in cui operano.

Sulla scorta della normativa già adottata dal Veneto, si sta inoltre studiando una norma organica per la riqualificazione dei capannoni dismessi che dia ordine alle norme e ai regolamenti già esistenti. Il tema riguarda tutto il territorio regionale costellato da aree produttive dismesse, con una sensibilità più spiccata nel Manzanese e nel Monfalconese.

Vi sono poi i temi inerenti l'economia del legno rispetto alla quale "è necessaria una norma che favorisca la circolarità della filiera, dalla foresta alla trasformazione e al prodotto, anche per contrastare la concorrenza austriaca", ha sottolineato Bini.

Agevolare l'insediamento di data center, rivitalizzare le attività commerciali nei centri storici e riscrivere completamente la norma sull'albergo diffuso sono gli altri tre argomenti toccati dall'assessore il quale, in tema di turismo, ha affermato che "questa è una delle nostre leve migliori, ma abbiamo bisogno di innalzare il livello qualitativo delle strutture ricettive e di rivedere anche i parametri di classificazione, orientandoli ai livelli di giudizio dei turisti che ne usufruiscono".

"Ringrazio le categorie economiche per il grande impegno che hanno dimostrato in questi incontri e per il forte contributo di idee innovative che ne è derivato. Ora tocca a noi elaborare un testo normativo che sarà condiviso in ogni sua tappa prima di giungere al voto dell'aula in autunno", ha concluso Bini. ARC/SSA/fc



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