Eventi: Bini, Salotto Gusto celebra a Gorizia connubio cibo-cultura

Gorizia, 16 set - "Il Salotto del Gusto celebra il connubio tra enogastronomia e cultura in una città come Gorizia dove palazzi aperti, monumenti e arte fanno da cornice a uno degli eventi top del Friuli Venezia Giulia, centrale per la promozione dell'intero territorio regionale".

Così l'assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, ha definito il Salotto del Gusto, la finestra culturale che anticipa e affianca la manifestazione Gusti di Frontiera e che avrà la sua anteprima mercoledì 18 al Castello di Gorizia con un workshop intitolato proprio "Il cibo è cultura".

Uno spazio culturale che avrà il suo cuore in piazza Sant'Antonio, dove si avvicenderanno approfondimenti sull'imprenditorialità agroalimentare e vitivinicola locale con l'interpretazione del cibo da parte di chef blasonati, tra i quali il re delle farine e dei lieviti, il gastronomo Antonio Lamberto Marino e il maestro pasticcere Damiano Carrara, che saranno presenti all'inaugurazione della manifestazione giovedì 26 settembre.

Uno spazio in cui si tenterà di ritrovare le identità locali attraverso i prodotti tipici, ma anche di sperimentare le contaminazioni che il concetto di frontiera, di cui Gorizia è emblema, ha insite in sé.

Per questo Bini ha principalmente attribuito all'evento "la capacità di contaminare le ricchezze enogastronomiche con il contesto storico e culturale cittadino", tanto da leggervi un "buon auspicio per la candidatura di Gorizia e Nova Gorica a capitale europea della Cultura".

"Gorizia si sta dimostrando una città vitale e in crescita - ha evidenziato ancora l'assessore - capace di anno in anno di innalzare la qualità dell'evento, facendone uno degli appuntamenti di punta regionali anche in considerazione della sua forte capacità attrattiva nei confronti dei visitatori provenienti dall'estero".

Alla presentazione, oltre a Bini e, tra gli altri, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha preso parte anche il direttore generale di PromoTurismoFvg, Lucio Gomiero, che ha evidenziato come i turisti sempre più cerchino l'identità di un territorio anche attraverso l'autenticità della sua offerta enogastronomica. ARC/SSA/fc



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