Istruzione: con evento CfmUnesco, Cividale è palestra di democrazia

 


Cividale del Friuli, 14 feb - Con l'iniziativa didattica e formativa organizzata dal convitto Paolo Diacono, Cividale torna a essere una palestra di democrazia, grazie alla quale tanti studenti di diversa provenienza e cultura potranno confrontarsi su temi socio-politici di rilievo internazionale. Simulando il modello di governance adottato dalle Nazioni Unite nelle proprie sedute, questi giovani sono chiamati al confronto e alla partecipazione, svolgendo un ruolo attivo e propositivo nell'elaborazione di possibili soluzioni ai problemi mondiali, tramite l'uso della parola, del dibattito e della mediazione diplomatica.

Di ciò ne è convinta la Regione che, rappresentata dall'assessore alle Attività produttive, ha partecipato oggi nella chiesa di San Francesco a Cividale, alla cerimonia inaugurale del CfmUnesco 2020. L'evento, giunto alla sesta edizione, è organizzato dal polo scolastico per le relazioni internazionali convitto nazionale Paolo Diacono e coinvolge, fino a lunedì 17 febbraio, oltre duecento studenti provenienti da ogni parte del mondo.

Dedicata quest'anno all'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu, l'iniziativa ha per l'Amministrazione regionale che la patrocina, l'ulteriore merito di stimolare la riflessione e l'approfondimento degli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per un modello di sviluppo sostenibile e integrato, sui quali si stanno impegnando tutti i Paesi del mondo.

Per la Regione, l'evento è destinato anche ad arricchire l'esperienza curriculare dei partecipanti e a formare le generazioni future. ARC/CCA/al
 

 



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