Ricerca: Roberti, Trieste Next avvicina scienza a impresa e politica

Trieste, 18 set - "Trieste Next è una manifestazione scientifica di divulgazione che serve alle imprese per aggiornarle sulle innovazioni della produzione e sulle opportunità di efficientamento ma anche alla politica, che ha il compito di scrivere norme e leggi e di facilitare la permeabilità stessa della scienza nel tessuto della società civile".

Lo ha affermato l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, intervenendo nel Municipio di Trieste alla presentazione dell'ottava edizione di Trieste Next, il festival della ricerca scientifica in programma nel capoluogo regionale dal 27 al 29 settembre, collegato alla Notte europea dei ricercatori del 27 settembre. "La Regione sostiene Trieste Next, ultima tappa di avvicinamento a Esof 2020, perché ci crede", ha rilevato Roberti, presente all'incontro al posto dell'assessore Alessia Rosolen, a Roma per impegni istituzionali. Se l'assessore comunale all'Università e alla Ricerca, Angela Brandi, facendo gli onori di casa ha parlato di Trieste Next come vetrina, Roberti ha proposto di spingere ancora più in là l'accezione dell'evento. "Non è sufficiente che il territorio sia ricchissimo di realtà scientifiche; è necessario - secondo l'assessore Fvg - che queste realtà possano incontrare, attraverso focus specifici come quelli previsti quest'anno nella rassegna, la piccola e piccolissima impresa che non sempre ha la possibilità di avere accesso agli esiti più avanzati della ricerca".

Il tema dell'edizione 2019 è "Big Data, Deep Science. Il futuro della ricerca e dell'uomo nell'epoca dell'intelligenza aumentata" e richiamerà nel capoluogo regionale, come ha spiegato il direttore di Trieste Next, Antonio Maconi, quasi 600 studenti da tutt'Italia, più del doppio dell'anno scorso. "Sui big data - ha detto Roberti - la scienza ha corso più della politica. La scienza si occupa del tema da anni, la politica se ne deve occupare ora che il tema è esploso: anche questa è una distanza che deve essere accorciata".

Il festival, che si articola in 50 appuntamenti e impegna 500 relatori, sarà anche l'occasione per presentare al pubblico la nuova nave dell'Ogs, la Laura Bassi, prima rompighiaccio italiana per l'esplorazione dei mari artici e antartici. ARC/PPH/fc



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