112, Telesca a Zalukar: «Conservatore dello status quo: la salute non è politica o partitica»

L'assessore regionale alla salute Maria Sandra Telesca all'ex direttore del pronto soccorso triestino: «Ci siamo allineati ai Paesi europei più avanzati»

«Con le sue ultime dichiarazioni Zalukar ha dato l'ennesima dimostrazione di essere un conservatore dello status quo e di essere contrario alle innovazioni». Ad affermarlo l'assessore regionale alla salute, Maria Sandra Telesca, dopo aver letto "con profondo stupore" il comunicato stampa dell'associazione Costituzione 32, a firma del presidente Walter Zalukar: «Il 112 è una innovazione positiva, sia organizzativa ma anche culturale, lo dimostreranno i fatti. Ma se tutti ragionassimo come Zalukar, che ormai ha evidentemente deciso di dare una connotazione politica, negativa a prescindere, delle sue posizioni, rimarremmo immobili e nulla potrebbe migliorare. Nemmeno quel pronto soccorso triestino da lui guidato a lungo sul quale abbiamo dovuto mettere le mani perché era percepito da anni come una delle criticità del sistema, si noti bene a prescindere dal colore politico dei diversi attori».

«Ora i cittadini devono sapere che il numero unico per le emergenze 112 è una novità positiva, che ci allinea ai Paesi europei più avanzati e che farà chiaramente vedere i benefici», ribadisce Telesca. «Questa Giunta regionale guarda avanti, punta a rendere tutto più funzionale ed efficiente. Ha il coraggio di farlo. Anche seguendo chi in questo campo si è già cimentato, come la Regione Lombardia, con la quale abbiamo collaborato per adottare lo stesso modello organizzativo».

«Invito il dottor Zalukar anche a ragionare sul fatto - aggiunge l'assessore regionale - che la Lombardia ha, al momento, un colore politico diverso dal Friuli Venezia Giulia. Significa che abbiamo la capacità di confrontarci con chi ha saputo innovare, indipendentemente dalle appartenenze: la salute non è politica o partitica».

«Anche in Lombardia, all'inizio, ci sono state critiche. Lo ha ricordato martedì scorso a Palmanova il direttore di Areu Lombardia Alberto Zoli, "papà" del 112 lombardo che ha aperto la strada a quello del Friuli Venezia Giulia, facendo notare che il numero unico per le emergenze, quando si avvia, fa nascere polemiche da parte di chi non lo conosce e non ne comprende il funzionamento. E poi le polemiche e le critiche svaniscono. Perché l'innovazione è evidente: il 112 è un sistema tecnicamente avanzato. Basti riflettere sul fatto che l'operatore ha, immediata, la localizzazione e l'identificazione del chiamante. E quindi può trasmettere in tempo reale questa informazione all'operatore della centrale unica del 118, sempre collocata a Palmanova, il quale così deve solo focalizzare il problema sanitario».

«Non pensi il dottor Zalukar - conclude Telesca - che con lui vi sia stata l'età dell'oro e dopo di lui vi sia il diluvio universale, causato dalla riforma sanitaria».

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