Auto in doppia fila e su fermate bus, Bertoni (M5s): «Più severità per automobilisti indisciplinati»

Presentata in VI commissione da parte del Movimento 5 Stelle una mozione per aumentare severità nei confronti di chi parcheggia in seconda fila o su fermate degli autobus

Immagine da Google Maps, via Coroneo

Il Movimento 5 Stelle ha presentato in commissione VI del Comune di Trieste una mozione che impegna il Sindaco e gli assessori competenti a porre fine al malcostume delle automobili parcheggiate abitualmente in doppia fila.

«Non è possibile continuare a vedere macchine in doppia o tripla fila, soprattutto di fronte a luoghi come Tribunale e Questura, simboli della legalità che vengono così quotidianamente sbeffeggiati sotto gli occhi di tutti i triestini», dice la portavoce M5s Cristina Bertoni.

«Tra l'altro questa poco civile abitudine del parcheggio selvaggio causa grandi problemi al trasporto pubblico, come di recente comunicato anche al Comune dai sindacati del Tpl. Spesso gli autobus
sono costretti a manovre pericolose e non riescono neppure ad accostare al marciapiedi per far salire e scendere i disabili».

L'altro portavoce Gianrossano Giannini chiama in causa il vicesindaco ed il presidente di commissione: «Roberti sostiene che la polizia locale è sottodimensionata e che per questo non riesce a
tenere la situazione "parcheggi selvaggi" sotto controllo, mentre ieri i suoi colleghi del centro destra hanno proposto di assegnare proprio alla polizia locale anche il compito dei rilievi fonometrici per
contrastare la movida notturna. Forse dovrebbero consultarsi tra loro più spesso... E il fatto che il presidente Porro giustifichi questa situazione dicendo che a Trieste è così da trent'anni lascia veramente
allibiti».

Bertoni infine si chiede: «Quale messaggio lanciamo ai tanti cittadini che quotidianamente passano davanti al Tribunale o alla Questura e vedono il codice della strada ignorato di fronte ai tutori dell'ordine? Che la legge non è poi così uguale per tutti? Noi del M5s pensiamo che una cultura del rispetto debba cominciare anche dagli aspetti più semplici della convivenza civile, come quello del rispetto del codice della strada da parte di tutti, specialmente nelle zone deputate alla salvaguardia delle regole che il Paese si è dato».

La mozione presentata dal M5sè stata approvata in commissione e sarà messa all'ordine del giorno di uno dei prossimi Consigli comunali.
 

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