Periferie: Babuder (Fi)-Grim (Pd): "Profondo rammarico, valutare alternative"

"I finanziamenti stavano permettendo a tanti comuni di cominciare a riqualificare diversi rioni e quartieri delle nostre città"

“ Il Governo lega-5 stelle sta portando avanti l’ennesima gravissima decisione attraverso i suoi primi veri atti di governo: una sorta di gioco delle tre carte per cui, per trovare le coperture, si vanno a togliere i fondi già previsti per finanziare fondamentali scelte di recupero per i nostri comuni". Ha dichiarato la consigliera comunale Antonella Grim a proposito del blocco degli stanziamenti per il Piano periferie, faccenda che ha generato diverse critiche sia dal Partito dei pensionati che da parte del cinque stelle Patuanelli. 
"È così che il decreto mille proroghe, approvato ieri, prevede di congelare gli stanziamenti per il Piano periferie, uno strumento e dei finanziamenti che stavano permettendo a tanti comuni di cominciare a riqualificare diversi rioni e quartieri delle nostre città. Potrebbero così venir colpiti i più importanti comuni della nostra regione, tra cui Trieste e pare in particolare i fondi per il progetto di riqualificazione di Rozzol Melara. Per questo presenterò una interrogazione urgente al sindaco e alla giunta per conoscere lo stato dei fatti e per sapere come intenda muoversi l’amministrazione comunale per mettere al sicuro questa importante e tanto attesa partita per Rozzol Melara e tutta la città".

"Nel frattempo invito Massimiliano Fedriga a fare il governatore di questa regione e dei suoi concittadini: si smarchi dalle scelte di questo governo nazionale! Dal dramma dei vaccini alle mancate risposte sulle infrastrutture, fino al Piano periferie: altro che macerie lasciate dal pd! È il duo Salvini Di Maio che in meno di due mesi sta riportando il paese al medioevo!”.

Una dura posizione contro il Governo è stata presa anche dal consigliere comunale Babuder (Fi): "Nell'apprendere con preoccupazione delle intenzioni del Governo rispetto al congelamento dei fondi a disposizione dei comuni per opere da realizzare in ben 96 tra città e aree metropolitane e altre realtà urbane, peraltro già cantierate in diversi capoluoghi di regione, si esprimono forte rammarico e dispiacere pensando ai numerosi interventi che verranno bloccati anche nella nostra città. L'Amministrazione comunale ha lavorato seriamente, con il supporto del Consiglio comunale tutto e della professionalità degli Uffici, nella progettazione e nella condivisione, con tutti i soggetti coinvolti, delle numerose ipotesi progettuali che ora purtroppo vengono "stoppate" dal Governo con il cd. decreto "Milleproroghe".

"Alla ripresa dei lavori delle Commissione e d'Aula sarà fondamentale approfondire con il Sindaco e i rispettivi assessori competenti ogni eventuale alternativa possibile volta a garantire, comunque, la cantierabilità delle opere. Evidente, però, lo sconforto che provocano decisioni tese, semplicisticamente, a bloccare, fermare, temporeggiare opere attese da una moltitudine di residenti.

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