Burqa e niqab vietati in Friuli Venezia Giulia

Approvata a larga maggioranza in Consiglio regionale la mozione che vieta i copricapi nelle strutture. Calligaris (Lega): "Non andiamo a discriminare uno specifico credo religioso"

"Si ribadisce il principio che non ci può essere giustificazione religiosa per chi entra in un ospedale o in un ufficio pubblico con il viso coperto". Esprime soddisfazione il consigliere della Lega, Antonio Calligaris, per l'approvazione in Consiglio regionale della mozione 19, "Adozione di misure idonee al rafforzamento del sistema di controllo e identificazione per l'accesso alle sedi degli enti e società facenti parti del sistema regionale", accolta a larga maggioranza, anche con i voti del Partito democratico.

Sicurezza

"Civilissimi e democratici Paesi europei, quali Francia, Belgio e ed alcuni land della Germania - precisa Calligaris - hanno previsto il divieto di indumenti o altri oggetti, quali il niqab e burqa, ostacolanti il riconoscimento della persona. Questo non è, a mio avviso, un terreno in cui la destra e la sinistra si debbano scontrare, non può essere considerata materia di uno specifico schieramento politico, bensì argomento che riguarda la tutela e la sicurezza dell'intera comunità. Nel 1975 con la legge 152 - Legge Reale - il governo italiano, guidato da Aldo Moro, noto rappresentante del così detto centro sinistra, adottò delle misure atte a vietare ad esempio l'uso del passamontagna, visti gli episodi terroristici di cui entrambi gli estremismi politici erano artefici. Non mi si può dire - continua l'esponente leghista - che il quarto Governo Moro volesse discriminare la destra o la sinistra, come noi, oggi, non andiamo a discriminare uno specifico credo religioso". 

Anche il Partito democratico

"La Corte europea dei diritti dell'uomo, si è espressa legittimando tale misura, ritenendo ragionevole e proporzionato, rispetto al valore della sicurezza, un divieto per il tempo legato alla permanenza in stabiliti e determinati spazi. Misure analoghe - commenta Calligaris - sono già state adottate dalla Regione Lombardia e dal Comune di Monfalcone. Ho accolto con soddisfazione il voto a favore di una mozione che fino a poco tempo fa sarebbe stato inimmaginabile, da parte del Partito democratico".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (12)

  • Sempre meglio di niente, ma sarebbe stato preferibile un divieto esteso a tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico.

  • Vietarli sempre anche nella pubblica via

  • Oooh. Iera ora ! .

    • Adesso cominciemo a rispedirli a casa propria, che saria ora...

  • Ho letto che intorno a Pasqua dovrebbe arrivare a MIlano un imam, per cui si stanno già facendo grandi preparativi, esperto di questioni familiari, che ha dichiarato più di una volta nel suo paese che la donna non va picchiata con bastoni pesanti bensì solo con la mano, per farle comunque capire qual è il suo posto...Questo imam passa per un 'illuminato'. Adesso voglio proprio vedere la sinistra, in particolare le femministe, se organizzeranno qualche manifestazione contro questa persona disgustosa o se faranno finta di niente....

  • Ottimo, benissimo, ma che sia vietado veramente, e no con la solita tolleranza...

  • Il Pd dovrebbe essere il primo partito a tutelare la donna , stando alle battaglie fatte molti anni fa, ma si sa tutto è cambiato nel partito, e in peggio, e molto in peggio, una volta era il partito dei lavoratori, ora dei padroni dei lavoratori

  • bravi bravi bravi.......e adesso speto la grim e el suo degno comapare russo a vanegiar e parlar p.u.t.a.n.a.d.e. forza pdioti comincè a dir che semo razzisti!!!!

  • Solito titolo... fazioso (pun intended). Non che se ciò accadesse davvero in tutto il territorio regionale. e non solo in determinate strutture pubbliche, sarebbe un male...

  • Mi mettessi el divieto de far entrar queste persone in Italia, dato che no i accetta le nostre tradizioni, el nostro cibo ecc ecc i pol star tranquillamente a casa propria

  • Ma anche per strada? La strada è suolo pubblico, quindi anche per strada andrebbe vietato. D'altronde le donne occidentali non possono girare con braccia, gambe e capo scoperto nella maggior parte dei loro paesi...E con gambe scoperte non mi riferisco alle minigonne, anche solo al ginocchio (parlo per esperienza). Spero che prima o poi le donne musulmane si rendano conto dell'umiliazione di cui sono vittime e reagiscano.

  • Comunque se particolarmente brutta burqa obbligatorio! Ahahahah! Scherzavo dai!

Notizie di oggi

  • Politica

    Unione Istriani su 25 Aprile: "Inaccettabile il discorso del sindaco Klun"

  • Incidenti stradali

    Ubriaca alla guida danneggia un palo della luce: denunciata

  • Cronaca

    25 aprile in Risiera, 300 persone dentro e 1500 in corteo

  • Cronaca

    Furto auto e bici: ritrovate in buono stato dalla Polizia

I più letti della settimana

  • I tagli di capelli più trendy del 2019

  • Costa Crociere offre 48 posti di lavoro: ancora 3 giorni per candidarsi

  • Grave incidente in A23: due morti in un tamponamento a catena

  • Il nuovo digitale terrestre e il Bonus Tv 2019

  • Disattivazione utenze, come cessare la fornitura di gas, luce e telefono

  • Quale lavatrice acquistare? Ecco tutte le informazioni

Torna su
TriestePrima è in caricamento