Caos vaccini obbligatori, Brandi alla Regione: «Linee guida subito o il Comune interverrà direttamente»

L'assessore regionale Telesca: «La direzione centrale Salute della Regione sta approfondendo i diversi aspetti e dettagli della norma: illustreremo minuziosamente le indicazioni operative in una conferenza stampa e attraverso tutti i diversi canali informativi, compresi i social network»

A circa un mese dall'inizio del nuovo anno scolastico, in merito alla prevenzione vaccinale per le iscrizioni nei servizi educativi, il Comune di Trieste chiede con urgenza indicazioni operative alla Regione FVG altrimenti interverrà direttamente, fornendo tutte le indicazioni necessarie a più di 3.500 famiglie di minori che da settembre frequenteranno asili nido e scuole dell'infanzia gestite dall'Amministrazione municipale.

Questo il senso della lettera inviata ieri (mercoledì 9 agosto) dall'assessore comunale all'Educazione e Scuola Angela Brandi all'assessore regionale alla Salute, Integrazione socio-sanitaria, Politiche sociali e Famiglia Maria Sandra Telesca, con la qualeviene richiamta l'attuazione del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito nella legge statale n. 119/2017, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione i farmaci".

10 settembre termine per la dichiarazione sostitutiva

«In particolare - sottolinea l'assessore Angela Brandi - il decreto citato, convertito nella legge n.119/2017, all'art. 5 ("Disposizioni transitorie") per quanto riguarda i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, prevede il termine del 10 settembre 2017 per la presentazione, da parte delle famiglie, della documentazione attestante l'avvenuto adempimento degli obblighi vaccinali  ovvero una dichiarazione sostitutiva».

angela brandi-4Brandi: «Comune di Trieste interverrà direttamente nel fornire tutte le indicazioni operative»

«Il Comune di Trieste, primo Comune in Italia ad aver introdotto l'obbligo vaccinale per l'accesso agli asili nido e alle scuole dell'infanzia comunali (che a Trieste sono la maggioranza rispetto a quelle statali), si è dunque impegnato in prima linea a salvaguardia e tutela della salute pubblica ed in particolare dei bambini  e intende farlo tempestivamente anche ora che l'obbligo è stato introdotto anche a livello nazionale con la previsione di di ulteriori 6 vaccini, rispettando i tempi ed i modi indicati dalla legge sopra richiamata. Per queste ragioni - conclude l'assessore all'Educazione Angela Brandi - qualora la Regione non provvedesse al più presto formulando puntuali indicazioni operative in merito agli adempimenti previsti dalla legge, La informo - si legge nella lettera - che, interpretando il comprensibile disorientamento in cui si trovano le più di tremila e cinquecento famiglie dei minori che a settembre frequenteranno gli asili nido e le scuole dell'infanzia da noi gestiti, il Comune di Trieste interverrà direttamente nel fornire tutte le indicazioni operative necessarie alla propria utenza».

NASCITA: TELESCA, RETE FRA CONSULTORI, OSTETRICHE E MEDICI DI BASE-22Telesca: «La direzione centrale Salute della Regione sta approfondendo i diversi aspetti e dettagli della norma»

Pronta la risposta dell'assessore regionale Telesca: «La direzione centrale Salute della Regione sta approfondendo, assieme all'Ufficio scolastico regionale, i diversi aspetti e dettagli connessi alle recenti Disposizioni nazionali in materia di prevenzione vaccinale e al massimo entro la fine del corrente mese di agosto renderà note le indicazioni operative. Siamo perfettamente consapevoli che dobbiamo intervenire al più presto, per indirizzare i genitori dei minori che da settembre inizieranno a frequentare asili nido e istituti scolastici, attestando l'avvenuto adempimento degli obblighi vaccinali, e quindi per evitare dubbi e preoccupazioni sul da farsi».

«Conferenza stampa, canali informativi e social network»

«Di conseguenza il responsabile dell'Area promozione salute e prevenzione della Direzione centrale ha preso gli opportuni contatti con la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale e gli schemi su come procedere per l'anno scolastico 2017/2018 e per quelli successivi sono ormai in fase di avanzata definizione - assicura Telesca, annunciando peraltro che - vista l'importanza della materia e il fatto che essa coinvolge decine di migliaia di famiglie, per darvi la massima diffusione possibile intende illustrare minuziosamente le indicazioni operative in una conferenza stampa e comunicarle anche attraverso tutti i diversi canali informativi, compresi i social network».

Brandi: «Condividere anche con noi quanto state predisponendo»

«La ringrazio per la tempestiva risposta che non riesce però a rassicurarci - replica Brandi -: credo che  i contatti da voi attivati non doverbbero limitarsi a quelli con l'ufficio scolastico regionale, ma dovrebbero contemplare anche gli Enti Locali, in particolare il Comune di Trieste che, al pari di altri comuni, gestisce direttamente numerosi nidi di infanzia, oltre, naturalmente, al maggior numero di scuole dell'infanzia (107 sezioni). Le sarò pertanto grata se vorrà condividere anche con noi quanto state predisponendo, in termpi utili a garantire la doverosa informazione alla nostra utenza».

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