Raccolta differenziata a Muggia, centrodestra: «Ci impegneremo per cambiare rotta»

«La sinistra ascolti i cittadini, ci aspettiamo una maggiore sensibilità alla loro sacrosanta richiesta di partecipazione»

«Il nostro impegno e dovere come Consiglieri Comunali di opposizione del Centrodestra, è quello di dare ai nostri cittadini le corrette informazioni sulla vicenda gestione rifiuti a Muggia, nell’ottica di una Amministrazione
trasparente che manca ad oggi nel nostro Comune.Questo è stato il nostro obiettivo nell’incontro che abbiamo organizzato mercoledì 28 febbraio in Sala Millo e che ha richiamato moltissimi muggesani, che hanno riempito la sala». Dichiarano così i consiglieri comunali della lista Dipiazza- Forza Muggia Stefano Norbedo, Giulia Demarchi, Andrea Mariucci, il consigliere comunale della Lega Nord Giulio Ferluga e il consigliere di Fratelli d'Italia Nicola Delconte
«Oltre ad un’analisi cronologica delle delibere, relazioni tecniche e accordi che hanno dettato l’inizio dei rapporti del Comune di Muggia con la Net SpA (iniziati nel 2014 sotto la Giunta Nesladek in cui l’ex Sindaco in seguito alle dimissioni dell’Assessore all’Ambiente Longo aveva tenuto per sé la delega all’Ambiente, e proseguiti con l’attuale Giunta Marzi con L’Assessore all’Ambiente Litteri) , abbiamo spiegato quali sono le nostre intenzioni e proposte».

«Anzitutto - proseguono i consiglieri - in data 26 febbraio è stata protocollata la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale sottoscritta da tutte le forze di Opposizione. In quella sede presenteremo tutte le interrogazioni sul tema (frutto delle domande che i cittadini stessi ci hanno rivolto e che noi ci siamo posti nell’analizzare le carte in nostro possesso) , a cui chiediamo risposte esatte e inoltre presenteremo una mozione già protocollata in cui chiediamo di modificare questo sistema del “porta a porta integrale” con il sitema “misto”. Sistema misto che vedeva giudizio favorevole degli Uffici tecnici e che inoltre era nello stesso programma elettorale del Sindaco Marzi».
«Stiamo aspettando il parere degli uffici in merito alla fattibilità di tale modifica del contratto con Net SpA, che da
quanto si legge dovrebbe garantire essendo una società partecipata una “gestione flessibile dei servizi “… “non deve essere fissata e bloccata in un capitolato valido per la durata e può essere variato in base alle esigenze del Comune ed in particolare alla risposta dei cittadini alla raccolta differenziata...”. Un nostro appello al Sindaco e la maggioranza che lo sostiene , è che ascoltino i cittadini e riuniscano il Consiglio Comunale straordinario, convocato dalle opposizioni, circa il sistema di raccolta porta a porta in una sede idonea a contenere i numerosi cittadini che sicuramente vi vorranno assistere, visto il grande interesse pubblico che il tema dei rifiuti suscita presso la cittadinanza tutta».

«Poiché tutti gli incontri inerenti alla raccolta differenziata - concludono - hanno visto una partecipazione davvero massiccia e oltre ogni previsione, riteniamo che l'unico luogo sufficientemente capiente da contenere il prevedibile afflusso di pubblico sia il teatro Verdi, dove già in passato si era tenuto, un consiglio comunale sul tema dei richiedenti asilo. Da delle forze politiche di sinistra, che durante le loro amministrazioni avevano istituito un'apposita delega alla partecipazione, e che si vantano di essere i più "democratici" di tutti, ci aspettiamo una maggiore sensibilità alla sacrosanta richiesta di partecipazione da parte della cittadinanza».

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