Cervesi (un'Altra Trieste); Facolta' di Architettura deve Restare nel Capoluogo Giuliano

Siamo davvero destinati a perdere anche la Facoltà di Architettura? E' questo che si chiede Francesco Cervesi, candidato di Un'altra Trieste alla Presidenza della Provincia. "Dopo il trasferimento del triennio già iniziato due anni fa - aggiunge...

Siamo davvero destinati a perdere anche la Facoltà di Architettura? E' questo che si chiede Francesco Cervesi, candidato di Un'altra Trieste alla Presidenza della Provincia.

"Dopo il trasferimento del triennio già iniziato due anni fa - aggiunge - si annuncia concreta la possibilità di vedere traslocare a Gorizia anche il biennio della facoltà di architettura. Sic!


La Facoltà di Architettura, nata circa 10 anni fa, grazie alla volontà ed all'impegno della intera città (Università, Fondazione Crt ecc.) e grazie al lavoro di personalità di spicco e rappresentative della cultura e dell'economia cittadina (prof. Costa, prof. Borruso ecc.) rappresenta per Trieste un fiore all'occhiello nel campo universitario ed una affermazione anche nei confronti di Udine e Venezia della vocazione universitaria ed internazionale della città.
La presenza della Facoltà, che è tra l'altro frequentata da moltissimi studenti stranieri rappresenta un luogo di incontro di culture diverse nella tradizione multietnica della città".

Continua il candidato bandelliano "La Facoltà di Architettura costituisce - dal punto di vista economico - un importante contributo per la città se si pensa soltanto al personale docente, a quello amministrativo, agli studenti fuori sede ed al conseguente notevole indotto. Ancora perderemmo la vivacità e le capacità degli studenti della Facoltà che sono due ulteriori elementi - seppure difficilmente monetizzabili - di grande valore aggiunto per Trieste.
E'certamente vero che in tutti questi anni le istituzioni non sono state in grado di supportare coerentemente la Facoltà trovando - in primis - una sede adeguata per la stessa. E di certo non sono mancati e non mancano luoghi pubblici utilizzabili e tra l'altro abbandonati (p.es porto vecchio, caserme dismesse ecc.).
Se si trattasse di un problema economico, vista la modesta entità delle risorse necessarie al funzionamento della Facoltà di Architettura, con qualche mostra in meno e con qualche risparmio sugli stipendi di portavoci et simili si sarebbe forse potuto aiutare la Facoltà a rimanere a Trieste".


Un'altra Trieste - chiude Cervesi - lavorerà non solo perché il biennio della Facoltà rimanga in città ma si impegnerà per riportare a "casa" anche il triennio di Architettura. Per questo nei primi 50 giorni di consiliatura si impegna ad individuare assieme alla Università una sede adeguata e disponibile (i luoghi certo non mancano) nonché a reperire le adeguate risorse (pubbliche e private) necessarie per la Facoltà, consapevoli che la presenza della stessa è parte fondamentale per la crescita economica e soprattutto culturale della nostra Provincia.

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