Cinghiali nei centri abitati, Salvati (PD): "Il Comune intervenga"

Presentata una mozione approvata dal Consiglio: "Necessario contenere il problema al fine di prevenire danni alla salute e alla sicurezza dei cittadini"

"Ha avuto ampio risalto sulle testate nazionali e locali il problema sempre più diffuso legato alla presenza dei cinghiali in prossimità dei centri abitati. Nella nostra città la diffusione del fenomeno è ormai datata e diversi enti, tra i quali l’ ex Provincia, sono già intervenuti in passato, compatibilmente con le (spesso limitate) risorse a disposizione". Così Luca Salvati, Consigliere della VI Circoscrizione del Partito Democratico, a proposito del problema legato alla presenza dei cinghiali in prossimità dei centri abitati.

Cinghiali a "spasso" tra le case di san Luigi

"La risoluzione del problema - continua Salvati - si sta rivelando di non semplice attuazione: ricordo a titolo esemplificativo i fatti avvenuti a gennaio sull’autostrada A1 che hanno evidenziato ancora una volta come il contenimento della specie non può avvenire solo per mezzo di reti e dissuasori. Questi animali spesso si avventurano al di fuori dei boschi in cui vivono ed arrivano anche in orari diurni su strade, marciapiedi e presso gli edifici cittadini e quindi vicino alla popolazione composta come ben sappiamo anche da bambini e persone anziane. E’ altresì noto che questo loro avvicinarsi è dovuto soprattutto al comportamento delle persone che, nonostante le sanzioni pecuniarie e penali contenute nel collegato ambientale art. 7 del GU n.13 della legge di stabilità in vigore dal 18/01/2016, lasciano cibo o rifiuti organici al di fuori degli appositi cassonetti o peggio ancora ai margini dei boschi".

"Inoltre - aggiunge - è da evidenziare il pericolo reale di malattie come la peste suina in arrivo dall’ Ungheria, che trova veicolo di trasmissione nella specie cinghiale soprattutto verso i maiali domestici di allevamento. Considerato quanto premesso e alla luce delle ultime vicende e dei numerosi appelli dei cittadini come ad esempio quelli di inizio del mese di Maggio di Via Solferino, ho presentato una mozione che è stata approvata dal Consiglio, volta a chiedere al Comune di Trieste:
- l’apertura di un confronto programmatico in accordo con l’Assessorato con delega alla Caccia e all’Agricoltura della Regione FVG, eventualmente valutando in una seconda fase esperienze in tema di altre realtà quali ad esempio la gestione della fauna della vicina Repubblica di Slovenia, per mettere in atto le misure necessarie ad una soluzione efficace e permanente del problema che alla luce dei fatti può comportare anche una problematicità di natura sanitaria, oltre ai noti pericoli in materia di sicurezza.
- l’avviso di una forte campagna di sensibilizzazione con tutti i soggetti competenti in materia per invitare i cittadini a tenere un comportamento corretto, evitando di fornire deliberatamente vivere ai cinghiali e di abbandonare cibo e rifiuti organici ai margini di strade, marciapiedi e zone boschive".

"Auspico che l’Amministrazione Dipiazza dia seguito quanto prima alla richiesta del Consiglio della VI Circoscrizione con l’obiettivo di contenere il problema al fine di prevenire danni alla salute e alla sicurezza dei cittadini" conclude Salvati.

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