Disturbi alimentari, approvata mozione per la diagnosi e la cura dell'obesità

Recenti statistiche evidenziano che in regione 40 persone su 100 sono in sovrappeso e tra questi il 10% è un obeso grave

La seduta odierna del Consiglio regionale si è aperta con l'illustrazione della mozione presentata dal consigliere Sibau (AR), sul tema dell'obesità grave, che intendeva impegnare l'esecutivo a prevedere la realizzazione di un Centro regionale specializzato e sostenere quei sodalizi che sul territorio, si stanno occupando di questa patologia.

Recenti statistiche - è stato rilevato - evidenziano che in regione 40 persone su 100 sono in sovrappeso e tra questi il 10% è un obeso grave. Si tratta di una patologia che porta a complicazioni respiratorie, articolari, fisiche e psicologiche, e coinvolge anche bambini e adolescenti.

«Ci sono situazioni critiche legate all'obesità che necessitano di attenzioni, strumenti e risorse espressamente dedicati. Grazie alla mia mozione, finalmente, la Regione imposterà un percorso multidisciplinare per la diagnosi e la cura dell'obesità nell'ambito della rete dei disturbi alimentari, coinvolgendo le associazioni del territorio. L'entità dei finanziamenti? Sarà stabilita nel corso dell'assestamento di bilancio, quindi già nelle prossime settimane». ha spiegato Giuseppe Sibau, consigliere regionale di Autonomia Responsabile.

Al dibattito generale e all'intervento dell'assessore alla sanità Telesca, sono seguite alcune modifiche al testo iniziale, apportate attraverso un emendamento che l'aula ha fatto proprio.

Approvata quindi all'unanimità, la mozione impegna l'assessore competente a impostare il percorso multidisciplinare a livello regionale per la diagnosi e la cura dell'obesità nell'ambito della rete dei disturbi alimentari approvata con delibera 668 il 7 aprile 2017 e nell'ambito del percorso delle Aziende sanitarie coinvolgendo le associazioni del territorio anche con finanziamenti, nei limiti concedibili.

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