Elezioni 2016, Carini (Startup Trieste) «Un assessorato alla "Movida" per un divertimento più sano»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Un assessorato alla "Movida" che sia in grado di tutelare i gestori dei locali e allo stesso tempo i cittadini, promuovendo un divertimento sano e controllato che spazia tra commercio, turismo, urbanistica e socialità di sviluppo. É una delle idee presentate oggi dal candidato sindaco della lista civica apartitica Startup Trieste, Fabio Carini, in un incontro con la Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, a cui hanno preso parte anche due candidati consiglieri di Startup, Gianni Vesnaver e Roberta Cividin.

«Alla Movida è dedicato un punto nel nostro programma – ha spiegato Carini – perché credo sia una delle attività che sta portando maggiori soddisfazioni a Trieste. Ci vuole quindi un assessore comunale specifico, in grado di occuparsi con attenzione non solo della parte commerciale, ma anche e soprattutto della gestione di una movida intelligente, senza eccessi. In tal senso voglio ricordare il largo consumo di alcol e droga tra i minorenni, le bevande alcoliche spesso sono somministrate proprio nei locali pubblici».

«I titolari che lavorano bene, con lo spirito del buon padre di famiglia, vanno premiati anche attraverso incentivi sotto forma si sgravi burocratici e fiscali, mentre chi trasgredisce va richiamato all’ordine». «È inoltre mia intenzione – ha concluso Carini – lavorare ad una raccolta dei rifiuti porta a porta per i locali, utilizzando a questo scopo sacchi e contenitori Tag a titolarità rintracciabile per evitare ammassamenti di immondizia in prossimità dei cassonetti e scie untuose sui marciapiedi. Considerando che nell’ultimo anno i locali triestini si sono visti aumentare Tari e Tares del 3,2 per cento, i virtuosi saranno premiati con l’azzeramento di tale incremento».

«Come già annunciato - ha poi sottolineato Carini - abbiamo inserito nel programma di Startup Trieste la pedonalizzazione di via Diaz, soluzione in grado di creare un asse di collegamento con altre zone dove la vita serale funziona molto bene. In alcune aree poi, con le dovute considerazioni, andrebbe allungato l’orario limite per la musica per consentire maggiore libertà agli operatori del settore senza il rischio di continue sanzioni».

«Vanno predisposti nuovi wc pubblici perché è indecente constatare al mattino residui maleodoranti su palazzi, fori commerciali o addirittura su edifici museali. Trieste deve diventare sempre più una città turistica – ha concluso Carini – e serve garantire le giuste regole ed i necessari supporti al divertimento».

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