Turismo, Dipiazza: «Non solo Barcolana e Bavisela, eventi tutto l'anno»

Lo sostiene il candidato Sindaco Roberto Dipiazza, annunciando la visita a Trieste del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, (martedì 14, alle ore 17.30, al gazebo di Piazza della Borsa)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima


«Turismo significa sviluppo economico, occupazione e benessere diffuso, ma per raggiungere questi obiettivi serve una regia comunale forte e determinata».
 
Lo sostiene il candidato Sindaco Roberto Dipiazza, annunciando la visita a Trieste del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, (martedì 14, alle ore 17.30, al gazebo di Piazza della Borsa) per parlare dei futuri rapporti fra le due città.
 
«È necessaria un’azione politica ben precisa costante e professionalmente sostenuta attraverso un Ufficio Turistico di coordinamento capace di raccordare le realtà istituzionali e di categoria del territorio (FIPE, Federalberghi, Confcommercio, Confindustria Alberghi e tutte le altre associazioni collegate), i sistemi di trasporto, gli stakeholder e che sappia costruire e promuovere l’immagine internazionale della città».
 
«Negli ultimi quindici anni – precisa Dipiazza - Trieste ha contribuito in modo determinante al rilancio del turismo regionale ma deve ancora saper cogliere la sfida lanciata dal settore crocieristico e nautico, possibilmente attivando una fattiva collaborazione con Venezia. Fondamentale sarà inoltre recuperare il turismo congressuale, che tanto ha dato alla città nel passato, grazie anche al lavoro di operatori qualificati. Saranno, inoltre, da ripensare gli eventi turistici, proponendo iniziative di alto livello qualitativo, soprattutto nel settore culturale, con l’organizzazione di mostre in grado di richiamare un pubblico di livello nazionale e, sicuramente, dalla vicina Austria, Baviera, Slovenia e Croazia».
 
«A margine dei due principali eventi cittadini a carattere sportivo, Bavisela e Barcolana, Trieste è infatti priva di un progetto culturale che sappia attrarre turisti nel periodo da maggio a ottobre. L'obiettivo è dunque lavorare alla creazione di una programmazione di eventi, capace di valorizzare tanto il patrimonio storico quanto quelli enogastronomico e paesaggistico, i percorsi letterari e nuovi progetti connessi al turismo culturale, scientifico, religioso, esperienziale, coinvolgendo direttamente le numerose associazioni attive sul territorio comunale».
 
“Serve una regia forte – conclude Dipiazza - con iniziative coordinate e strutturate su tutto il territorio comunale e una maggior collaborazione con gli operatori, a cui verrà destinata una Casa delle Associazioni, nella quale essi potranno beneficiare di spazi propri per ideare e condividere nuove proposte per la città».

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