Enti locali, Roberti: "Per Trieste opzione area metropolitana"

"Soddisfatto del dialogo" con i sindaci del goriziano e dell'area giuliana. "L'altra ipotesi potrebbe essere un nuovo soggetto che unisca le due ex province di Trieste e Gorizia"

Un'Area metropolitana che metta a sistema i Comuni dell'attuale Unione territoriale intercomunale (Uti) giuliana oppure un nuovo soggetto che unisca le due ex province di Trieste e Gorizia. Queste le due ipotesi (la prima prevista dallo Statuto regionale) per il nuovo ente di area vasta che cambierà l'attuale assetto basato sulle UTI.

L'incontro

Il tema è stato affrontato ieri a Trieste dall'assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, nel corso di un incontro dedicato alla riforma che cambierà l'attuale assetto basato sulle Uti. Un confronto al quale hanno partecipato, oltre allo stesso Roberti, i sindaci Daniela Pallotta (Duino Aurisina), Laura Marzi (Muggia), Sandy Klun (San Dorligo della Valle-Dolina), Marko Pisani (Monrupino) e Monica Hrovatin (Sgonico).

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"Dialogo soddisfacente"

"Sono particolarmente soddisfatto di questo dialogo - ha sottolineato Roberti - che vede coinvolti anche i sindaci del goriziano. In queste occasioni, infatti, c'è la straordinaria opportunità di affrontare temi concreti, evitando slogan o fughe in avanti, consapevoli tutti, sindaci e Regione, che l'obiettivo condiviso è quello di elaborare una forma di governo del territorio che sappia dare risposte ai cittadini".

L'area metropolitana

"Davanti a noi - ha spiegato ancora Roberti - c'è un foglio bianco. Da qui iniziamo un confronto che non prevede da parte della Regione alcuna imposizione o termine perentorio, come invece è accaduto in passato."Soffermandosi sull'ipotesi dell'Area metropolitana, l'assessore ha citato l'esempio di quanto accaduto a Milano, dove i Comuni hanno continuato ad esercitare importanti funzioni, senza alcuno "svuotamento", mentre all'Ente sovraordinato sono state delegate determinate competenze programmatorie e la gestione amministrativa di alcuni servizi, in un'ottica mirata a coniugare l'efficienza con la razionalizzazione della spesa.

Roberti incontrerà nuovamente i sindaci della provincia di Trieste, così come quelli del goriziano, per ricevere proposte e suggerimenti e condividere la scelta migliore su quella che sarà la forma di governo del territorio. 

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